Otie

  • Cresce la partecipazione e l’impatto economico sfiora gli 8 milioni di euro. Palermo supera i 164 mila ingressi, Ragusa oltre il raddoppio delle presenze. Il 90 per cento dei visitatori è pronto a tornare. Tra i luoghi più amati nel capoluogo: il ritrovato Palazzo delle Finanze, Palazzo Costantino e il cantiere dello Spasimo. A Catania, l'Anfiteatro romano e l'Hangar dei dirigibili di Augusta. Ragusa è stata la grande sorpresa, con un programma che ha puntato su visite inedite, chiese e siti archeologici

  • Il gradimento supera il 90 per cento, mentre il 97 per cento dei visitatori consiglia la Sicilia nel periodo del Festival. L’indotto generato dai turisti sfiora gli 8 milioni di euro. Palermo supera le 160 mila visite e crea un’occupazione pari a 91 posti di lavoro. Balzo in avanti per Catania con 22 mila presenze, 25 per cento in più del 2023. Tra i luoghi più visitati, testa a testa tra Palazzo Costantino di Palermo e l’Anfiteatro di Catania. Cresce la community: quasi 108 mila follower su Facebook e 42 mila su Instagram

  • Il 74 per cento dei residenti nelle città del festival si trasforma in visitatori. Uno su quattro è turista o escursionista, una buona percentuale è formata da studenti o lavoratori fuori sede. Il 97 per cento consiglierebbe una vacanza in Sicilia durante la manifestazione. I dati rilevati dall’Osservatorio sul turismo nelle isole europee per l’edizione 2024

  • Palermo sfiora i 130mila visitatori, gradimento quasi al 90 per cento. Il 78 per cento sceglie di andare o restare in Sicilia per l’evento e la ricaduta economica sull’Isola supera i 5 milioni di euro

  • Il Festival chiude la sua quindicesima edizione con 195mila visitatori, cui vanno sommate le 12 mila della prima edizione dei Borghi dei Tesori. Se ne parlerà giovedì 18 novembre nella Sala delle Capriate dello Steri

  • A Villa Zito conferenza stampa e forum del comitato scientifico dell'associazione che a messo a rete il patrimonio di 57 comuni, con 12mila visite e 500 giovani coinvolti