palermo

  • Alcune delle esperienze della diciannovesima edizione del Festival a Palermo incrociano il progetto transfrontaliero co-finanziato dal Programma Interreg Italia-Malta. Dalla ricostruzione digitale di Villa Deliella alle visite con mapping nell'ex Palazzo delle Finanze, fino al dialogo con un robot all'università: un esempio concreto di come la tecnologia possa rendere accessibili i beni culturali a un pubblico più ampio e coinvolto

  • A Villa Trabia, luogo dove sarebbero stati nascosti i resti della dimora liberty demolita in una notte, si può ammirare in realtà virtuale una ricostruzione del bene progettato da Basile. L'attività fa parte del progetto di cooperazione internazionale Choral, di cui è partner la Fondazione Le Vie dei Tesori

  • Fino al 16 novembre si potrà ammirare la grande chiesa famosa per la sua navata a cielo aperto, a restauro ancora in corso. Visibile anche l'altare del Gagini che incorniciava la tavola di Raffaello. Altri due progetti riguarderanno il completamento dei lavori di restauro della chiesa e la sistemazione del giardino

  • Inizia la diciannovesima edizione del Festival, tra palazzi, chiese, conventi, collezioni. Si svela lo Spasimo a conclusione della prima tranche di restauri del Comune. Tutti i luoghi visitabili con un unico “TesoriPass” in convenzione con l’Amat. Riapre dopo 25 anni Palazzo delle Finanze anche in serale con un mapping. Al Grand Hotel et Des Palmes si raccontano i segreti degli ospiti dell’albergo. A Palazzo Marchesi un’installazione dei giovani del Malaspina. Bellezza e salute: in piazza Massimo le consulenze dei fisioterapisti

  • Un viaggio alle origini della città con il geologo, l'incanto botanico di Villa Trabia e Giardino d'Orleans, i racconti dello Stadio delle Palme e l'omaggio a Sellerio. Poi domenica tra la sorgente di Fontana Lupo, la biodiversità di Capo Gallo, e i percorsi su Santa Rosalia e Sciascia. Dodici percorsi per il primo fine settimana del Festival, sabato 11 e domenica 12 ottobre

  • Nei weekend dall'11 al 26 ottobre la terza edizione del festival svela per la prima volta la Biblioteca Bentivegna con i suoi fondi antichi, mentre il Cidma espone il faldone del maxiprocesso. Un percorso tra conventi, arte sacra e luoghi simbolo del riscatto