sicilia
Soltanto questo fine settimana l'Ateneo svela antichi strumenti di psicodiagnostica, cere anatomiche, i primi microscopi elettronici, le gigantesche tavole didattiche del Basile e la gipsoteca. Si visitano l’Oratorio del Carminello, Palazzo Francavilla, Villa Albanese e Villa Whitaker. Inedito percorso in notturna a Borgo Parrini e molti gli appuntamenti per i più piccoli. Sabato si aggiunge Carini tra oratori serpottiani e organi monumentali
Le Cantine Fina oggi sono tra le realtà più consolidate del panorama enologico siciliano e non solo. L’azienda produce annualmente un milione di bottiglie che fanno il giro del mondo. Vengono coltivati vitigni autoctoni dell’Isola, ma anche internazionali come il ricercato Traminer dell’Alto Adige
A quattrocento metri sul livello del mare, la famiglia Gatto dal 1945 coltiva esclusivamente la Tonda Iblea, un’oliva tipica della zona sudorientale dell’Isola. Venti ettari di terreno, per un totale di cinquemila alberi, tra secolari e più giovani. L’azienda produce anche vino Nero d’Avola e miele millefiori e di timo selvatico
Sabato 14 e domenica 15 ottobre in programma quindici percorsi d’autore, per scoprire la città. Tour artistici e letterari dedicati a Ernesto Basile, Ettore De Maria Bergler e ai luoghi del Gattopardo. Ma anche i murales dello Sperone e l’”acchianata” su Monte Pellegrino. Fuori porta ad Altofonte e sulle tracce dei Mille
Il festival torna per la terza volta nella cittadina del Palermitano, da sabato 7 fino a domenica 22 ottobre. Si potranno visitare oratori, tra cui quello del "33" dove si verrà accolti dai confrati in abito tradizionale, e scoprire le storie del famoso castello della baronessa. Previsto uno showcooking dedicato ai biscotti di San Martino
Da venerdì 6 a domenica 8 ottobre aprono le porte i primi ottanta luoghi con numerosi siti inediti e tante esperienze, degustazioni, passeggiate d’autore, mostre immersive e visite teatralizzate. Si vola in piper sulla città, si va in barca lungo la costa, si assaggiano frutti tropicali; si ascolta un "cunto" in un salone nobiliare e si scopre una cucina “combattente”









