statua
Al centro del grande piazzale sterrato nel cuore del parco storico palermitano, un piedistallo isolato è l'unica traccia che resta di un elegante boulingrin ottocentesco. Su quella base poggiava una colonna con una scultura allegorica dedicata all’Astronomia, adesso andata dispersa. Sotto la superficie, si nascondono due vasche in maiolica celeste, riemerse e poi ricoperte
Murata in una nicchia, la bellissima statua acefala fu ritrovata durante gli scavi degli anni Novanta. Adesso è in mostra, fra mosaici e pitture alle pareti, nel Portico romano sotto le chiese di via Crociferi. Un progetto congiunto fra Università e Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci
Scoperto negli anni Novanta e oggetto di un intervento di recupero condotto dall’Ateneo e dal Parco archeologico della città etnea, il complesso ipogeo sotto via Crociferi presenta due ambienti con mosaici e nicchie. All’interno sarà esposto il torso marmoreo di un giovane, rinvenuto nel 1989. Venerdì 13 febbraio l’inaugurazione preceduta da un incontro istituzionale
Riaffiora sull’isola una scultura in marmo che ritrae una figura femminile in movimento, vestita con chitone e himation. Il frammento, risalente al V secolo avanti Cristo, è stato scoperto dalla missione archeologica dell’Università di Palermo e testimonia le fitte connessioni culturali tra il mondo greco e quello fenicio in Sicilia
Da decenni si trovava nell’area militare dell’ex deposito combustibili della Marina, all’inizio di viale Diana. Risalente al secondo secolo dopo Cristo, faceva probabilmente parte della collezione Farnese passata ai Borbone. Adesso è esposta nel chiostro del museo e troverà spazio nel nuovo allestimento del primo piano
In cima al monumento ai caduti di piazza Vittorio Veneto, ricco di riferimenti celebrativi e urbanistici ispirati al gusto architettonico della capitale francese, domina un’originale raffigurazione della Vittoria Alata, realizzata da Mario Rutelli. Storia di un simbolo della città da riscoprire







