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Il festival raggiunge numeri importanti che fanno voltare all’indietro, all’ultimo anno d’oro prima del Covid. Soltanto a Palermo 56mila visitatori in due fine settimana, oltre 6 mila presenze a Catania. Ottimi numeri nelle tre città della Sicilia orientale, Ragusa, Scicli e Noto, bene Sciacca, gradita sorpresa per Carini
Si scende sotto la città, seguendo il corso dell'Amenano, si visitano i palazzi storici, la Camera di Commercio, la casa museo Mendola. Aprono le terme della Rotonda, si sale sulla Terrazza Agata sopra il calzaturificio Ega. Ad Acireale tra chiese, il Museo del Carnevale e a lezione dal maestro gelatiere
Unica possibilità di entrare di notte nella cattedrale di San Giovanni Battista a Ragusa dove si segue il percorso delle Confraternite. A Scicli si ammirano abiti e crinoline del Museo del Costume e si entra nell’antica farmacia Cartìa. A Noto si scoprono le “pietre sacre”, unica unità di misura per i palazzi barocchi
Dalle antiche terme al Museo del Carnevale, primo weekend a Catania e Acireale con Le Vie dei Tesori
Nel capoluogo apre il complesso termale dell’Indirizzo, poi tanti palazzi storici, una chiesa dimenticata. Molti luoghi ed esperienze nella natura tra vigne urbane, giardini e animali inattesi. Ad Acireale un antico palmento e un percorso sensoriale tra vino e piante aromatiche nell’ex convento
Soltanto sabato 7 ottobre si scende nell’ex Cantina sperimentale, tra scaffali di bottiglie, botti e strumenti fermi dagli anni Settanta. Due palazzi nobiliari mostrano un lato inedito; il museo delle famiglie che ricostruirono la città dopo il sisma del 1693. Le degustazioni alla Loggia del mercato
Nel capoluogo apre per la prima volta al pubblico la casa museo della Beata Schininà, fondatrice delle suore del Sacro Cuore di Gesù, si scopre l'Antico mercato e il convento dei Cappuccini. A Scicli si ritorna nel Parco archeologico di Chiafura e si sale sul campanile di San Giovanni









