Quando la cultura viaggia sui social
Nati come semplici aggregatori di post, alcuni gruppi su Facebook si sono trasformati in punti di riferimento, non soltanto virtuali, per la comunità. Dai libri da scoprire ai monumenti abbandonati, dalle foto d'epoca alle passeggiate tematiche
di Giulio Giallombardo
8 Novembre 2018
8 Novembre 2018
Sono i cenacoli del web 2.0. Naturali evoluzioni dei primi forum di discussione apparsi con l’avvento di internet. Sono figli dei social network e come tali hanno ereditato pregi e difetti dai loro genitori. Nati quasi per gioco, ci sono gruppi su Facebook che ormai stanno diventando grandi e fanno sul serio. Impegnati su più fronti, dall’ambiente alla sanità, dall’arte alla cultura, è forse su quest’ultima che hanno scommesso di più, almeno alcuni tra quelli più attivi nel panorama palermitano e siciliano in genere.Sono diventati, da semplici aggregatori di post condivisi, veri e propri punti di riferimento per una comunità virtuale, ma, al tempo stesso, presente concretamente sul territorio. Strumenti di cittadinanza attiva e partecipazione, dai gruppi vengono fuori denunce, proposte, idee e confronti che – in certi casi – lasciano il segno nella vita reale. In altri casi, invece, restano solo suggestioni e condivisioni nel cyber spazio, ma che arricchiscono culturalmente la comunità che ne fa parte.

Giuseppe Mazzola

Fabio Ceraulo

Angelo Di Liberto
Sono i cenacoli del web 2.0. Naturali evoluzioni dei primi forum di discussione apparsi con l’avvento di internet. Sono figli dei social network e come tali hanno ereditato pregi e difetti dai loro genitori. Nati quasi per gioco, ci sono gruppi su Facebook che ormai stanno diventando grandi e fanno sul serio. Impegnati su più fronti, dall’ambiente alla sanità, dall’arte alla cultura, è forse su quest’ultima che hanno scommesso di più, almeno alcuni tra quelli più attivi nel panorama palermitano e siciliano in genere.Sono diventati, da semplici aggregatori di post condivisi, veri e propri punti di riferimento per una comunità virtuale, ma, al tempo stesso, presente concretamente sul territorio. Strumenti di cittadinanza attiva e partecipazione, dai gruppi vengono fuori denunce, proposte, idee e confronti che – in certi casi – lasciano il segno nella vita reale. In altri casi, invece, restano solo suggestioni e condivisioni nel cyber spazio, ma che arricchiscono culturalmente la comunità che ne fa parte.

Giuseppe Mazzola

Fabio Ceraulo

Angelo Di Liberto









