Tornano a risplendere i leoni del Palazzo Reale
Le due sculture restaurate sono state presentate insieme ai cloni d'arte in fibra di mais, realizzati con l’analisi del Dna degli originali
di Marco Russo
14 Febbraio 2019
14 Febbraio 2019
Sono i simboli del Palazzo dei Normanni di Palermo e adesso tornano a nuova luce, insieme ai loro cloni d’arte. I due leoni di marmo bianco del XII secolo sono stati presentati oggi dopo il restauro, nel corso di un evento intitolato “Avanti nella storia”, organizzato dalla Fondazione Federico II. Le sculture, tornate al loro antico splendore grazie ad una convenzione col corso di Restauro dell’Università di Palermo ed esposte nella Sala di Re Ruggero, sono affiancate da cloni realizzati in fibra di mais, attraverso l’analisi del Dna dell’originale, grazie ad una tecnologia 3d che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale.

Uno dei leoni restaurati

Clone d’arte
Sono i simboli del Palazzo dei Normanni di Palermo e adesso tornano a nuova luce, insieme ai loro cloni d’arte. I due leoni di marmo bianco del XII secolo sono stati presentati oggi dopo il restauro, nel corso di un evento intitolato “Avanti nella storia”, organizzato dalla Fondazione Federico II. Le sculture, tornate al loro antico splendore grazie ad una convenzione col corso di Restauro dell’Università di Palermo ed esposte nella Sala di Re Ruggero, sono affiancate da cloni realizzati in fibra di mais, attraverso l’analisi del Dna dell’originale, grazie ad una tecnologia 3d che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale.

Uno dei leoni restaurati

Clone d’arte









