◉ TRAPANI

Da tempio del grano a museo: la nuova vita del Molino Excelsior di Valderice

Un gioiello di archeologia industriale rinasce come polo di cultura gastronomica. Tra macchinari originali e decorazioni liberty, oggi si tramandano le ricette delle nonne e si tengono corsi di cucina che appassionano i turisti di tutta Europa. Fa parte della Rete dei Musei comunali della Sicilia, promossa dall’Anci

di Redazione

13 Gennaio 2026

È un tesoro di archeologia industriale, che racconta un pezzo di storia imprenditoriale siciliana. Il Molino Excelsior di Valderice, alle porte di Trapani, edificio simbolo nato nel 1904 per volontà dell’imprenditore Vincenzo Gervasi, è un gioiello che custodisce ancora oggi i macchinari originali in ghisa, larice e acciaio, e una struttura architettonica abbellita da motivi decorativi liberty. Rimasto attivo fino agli anni Sessanta del secolo scorso, è stato acquistato dal Comune nel 1997 e, dopo un attento restauro, ha ritrovato una nuova vita come spazio polifunzionale. Ospita infatti un museo, locali per attività culturali, una sala conferenze e la sede della Pro Loco.

Spazio mussale all’interno dell’ex molino

L’ex mulino adesso è entrato a far parte della Rete dei Musei comunali della Sicilia, il progetto promosso dall’Anci, l’Associazione dei Comuni siciliani che valorizza il patrimonio artistico dell’Isola. La sua storia affonda le radici in un’epoca di fervore industriale. Progettato con la consulenza della ditta italo-svizzera F.lli Buhler, per decenni il mulino fu un motore economico della zona, macinando grano per soddisfare il fabbisogno di gran parte della regione. La produzione cessò negli anni Sessanta, dando inizio a un lungo periodo di oblio, interrotto nel 1997 quando il Comune di Valderice ne acquisì la proprietà, avviando un percorso di rinascita.

Anima dell’ex molino è il Centro di Cultura Gastronomica, dedicato alla raccolta e valorizzazione del patrimonio enogastronomico del territorio. Qui, ricette tradizionali, tecniche antiche e memorie del gusto rivivono attraverso corsi, laboratori esperienziali ed eventi, trasformando il molino in una meta per turisti e cultori del cibo alla ricerca dell’autenticità siciliana.

“L’inserimento nella rete museale rappresenta un riconoscimento fondamentale per la nostra comunità – dichiara il sindaco di Valderice, Francesco Stabile – . Il Molino Excelsior non è più soltanto una testimonianza di archeologia industriale; è un polo pulsante di innovazione culturale, una sintesi perfetta tra memoria e futuro. Custodisce le radici della nostra economia agricola ed è sede di scambi creativi. Siamo orgogliosi che questa realtà diventi un modello, dimostrando come il recupero del patrimonio storico possa generare nuovo valore sociale ed economico”.