◉ EVENTI
A Palermo giovani da tutta Europa per costruire il futuro dei beni culturali
Comunità locali, turismo culturale sostenibile e Mediterraneo: gli Youth Heritage Days 2026 arrivano a Palermo dal 22 al 24 ottobre per esplorare il ruolo delle nuove generazioni nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio. Un evento ibrido, aperto a studenti, ricercatori e professionisti, con tavole rotonde, dibattiti e visite culturali legate al festival Le Vie dei Tesori
di Marco Russo
22 Settembre 2026
22 Settembre 2026
Un appuntamento dedicato ai giovani professionisti del patrimonio culturale. Tutto pronto per la seconda edizione degli Youth Heritage Days, che si terrà a Palermo dal 22 al 24 ottobre. Questo evento rappresenta il principale appuntamento europeo dedicato ai giovani nel settore del patrimonio culturale e, per la prima volta, si svolgerà in formato ibrido, permettendo la partecipazione sia in presenza che online. L’iniziativa, organizzata da Youth Heritage Europe e Le Vie dei Tesori, si inserisce nel quadro dello European Heritage Hub, la piattaforma finanziata dall’Unione Europea che mira a guidare la trasformazione verde, digitale e sociale della società europea attraverso la prospettiva delle nuove generazioni.
Palermo non è stata scelta a caso. La città siciliana è una delle capitali culturali più stratificate del Mediterraneo, modellata da secoli di civiltà, fedi e tradizioni che si sono sovrapposte e intrecciate. Il suo ricco patrimonio architettonico, la vivace società civile e il Festival Le Vie dei Tesori la rendono il luogo ideale per esplorare il coinvolgimento giovanile e il patrimonio culturale a livello locale ed europeo. Come crocevia di culture, Palermo incarna perfettamente le domande e le sfide che gli Youth Heritage Days 2026 si propongono di affrontare.
L’evento esplorerà tre temi interconnessi all’intersezione tra giovani, patrimonio e società. Il primo riguarda le comunità locali e il patrimonio, ovvero come i giovani possano diventare agenti attivi del patrimonio locale e dello sviluppo comunitario. Il secondo tema è il turismo culturale, con particolare attenzione a come i giovani stiano plasmando, sfidando e contribuendo a un turismo culturale sostenibile. Il terzo tema, infine, è il Mediterraneo, di cui si indagheranno le specificità dell’impegno giovanile per il patrimonio e le sue connessioni con i contesti europei più ampi.
La prima giornata, giovedì 22 ottobre, si aprirà al mattino con la riunione del Consiglio direttivo e l’Assemblea generale di Youth Heritage Europe, riservate ai membri dell’organizzazione. Nel pomeriggio, nel cultural hub Porta di Mare, alla Cala, si terrà la sessione di apertura ufficiale con un discorso introduttivo, seguita da una visita culturale opzionale al museo virtuale della città di Palermo. La serata si concluderà con un cocktail di benvenuto, un momento di networking e un laboratorio di gelato italiano, il tutto in un’atmosfera informale senza dress code richiesto.
Venerdì 23 ottobre sarà interamente dedicato alla partecipazione giovanile nel patrimonio attraverso tre tavole rotonde. La mattina si aprirà con una discussione sulle buone pratiche nei progetti di patrimonio nelle comunità locali, seguita da una sessione sul ruolo dei giovani nel turismo culturale sostenibile e inclusivo. Nel pomeriggio, la terza tavola rotonda si concentrerà sulle specificità, le sfide e le opportunità del Mediterraneo, con prospettive e esperienze da iniziative giovanili in tutta la regione. La giornata si chiuderà con un concerto serale opzionale, un’ulteriore occasione per vivere insieme la scena culturale palermitana.
Sabato 24 ottobre, giornata finale aperta a tutti i partecipanti registrati, si aprirà con la presentazione del Position Paper 2.0 e il lancio della Youth Mapping Initiative. Seguirà un dibattito aperto informale intitolato “Coffee, Culture and Chat”, durante il quale i partecipanti potranno confrontarsi sui temi esplorati nei giorni precedenti. La quarta e ultima tavola rotonda darà voce a un gruppo diversificato di giovani, prima della sessione di chiusura che raccoglierà riflessioni, idee e connessioni costruite nei tre giorni palermitani.
La registrazione è aperta a giovani professionisti del patrimonio, studenti, ricercatori e rappresentanti di istituzioni culturali e della società civile provenienti da tutta Europa. Per registrarsi basta cliccare qui o scrivere all’indirizzo [email protected].
Un appuntamento dedicato ai giovani professionisti del patrimonio culturale. Tutto pronto per la seconda edizione degli Youth Heritage Days, che si terrà a Palermo dal 22 al 24 ottobre. Questo evento rappresenta il principale appuntamento europeo dedicato ai giovani nel settore del patrimonio culturale e, per la prima volta, si svolgerà in formato ibrido, permettendo la partecipazione sia in presenza che online. L’iniziativa, organizzata da Youth Heritage Europe e Le Vie dei Tesori, si inserisce nel quadro dello European Heritage Hub, la piattaforma finanziata dall’Unione Europea che mira a guidare la trasformazione verde, digitale e sociale della società europea attraverso la prospettiva delle nuove generazioni.
Palermo non è stata scelta a caso. La città siciliana è una delle capitali culturali più stratificate del Mediterraneo, modellata da secoli di civiltà, fedi e tradizioni che si sono sovrapposte e intrecciate. Il suo ricco patrimonio architettonico, la vivace società civile e il Festival Le Vie dei Tesori la rendono il luogo ideale per esplorare il coinvolgimento giovanile e il patrimonio culturale a livello locale ed europeo. Come crocevia di culture, Palermo incarna perfettamente le domande e le sfide che gli Youth Heritage Days 2026 si propongono di affrontare.
L’evento esplorerà tre temi interconnessi all’intersezione tra giovani, patrimonio e società. Il primo riguarda le comunità locali e il patrimonio, ovvero come i giovani possano diventare agenti attivi del patrimonio locale e dello sviluppo comunitario. Il secondo tema è il turismo culturale, con particolare attenzione a come i giovani stiano plasmando, sfidando e contribuendo a un turismo culturale sostenibile. Il terzo tema, infine, è il Mediterraneo, di cui si indagheranno le specificità dell’impegno giovanile per il patrimonio e le sue connessioni con i contesti europei più ampi.
La prima giornata, giovedì 22 ottobre, si aprirà al mattino con la riunione del Consiglio direttivo e l’Assemblea generale di Youth Heritage Europe, riservate ai membri dell’organizzazione. Nel pomeriggio, nel cultural hub Porta di Mare, alla Cala, si terrà la sessione di apertura ufficiale con un discorso introduttivo, seguita da una visita culturale opzionale al museo virtuale della città di Palermo. La serata si concluderà con un cocktail di benvenuto, un momento di networking e un laboratorio di gelato italiano, il tutto in un’atmosfera informale senza dress code richiesto.
Venerdì 23 ottobre sarà interamente dedicato alla partecipazione giovanile nel patrimonio attraverso tre tavole rotonde. La mattina si aprirà con una discussione sulle buone pratiche nei progetti di patrimonio nelle comunità locali, seguita da una sessione sul ruolo dei giovani nel turismo culturale sostenibile e inclusivo. Nel pomeriggio, la terza tavola rotonda si concentrerà sulle specificità, le sfide e le opportunità del Mediterraneo, con prospettive e esperienze da iniziative giovanili in tutta la regione. La giornata si chiuderà con un concerto serale opzionale, un’ulteriore occasione per vivere insieme la scena culturale palermitana.
Sabato 24 ottobre, giornata finale aperta a tutti i partecipanti registrati, si aprirà con la presentazione del Position Paper 2.0 e il lancio della Youth Mapping Initiative. Seguirà un dibattito aperto informale intitolato “Coffee, Culture and Chat”, durante il quale i partecipanti potranno confrontarsi sui temi esplorati nei giorni precedenti. La quarta e ultima tavola rotonda darà voce a un gruppo diversificato di giovani, prima della sessione di chiusura che raccoglierà riflessioni, idee e connessioni costruite nei tre giorni palermitani.
La registrazione è aperta a giovani professionisti del patrimonio, studenti, ricercatori e rappresentanti di istituzioni culturali e della società civile provenienti da tutta Europa. Per registrarsi basta cliccare qui o scrivere all’indirizzo [email protected].









