Custonaci, sospese tutte le attività di domenica 27 agosto
Sono sospese tutte le visite nei luoghi, le esperienze [...]
Sono sospese tutte le visite nei luoghi, le esperienze [...]
Sono diciassette i piccoli Comuni della provincia di Palermo che partecipano alla terza edizione di Borghi dei Tesori Fest, nei tre weekend dal 26 agosto al 10 settembre. Dai tour in barca sulle tracce dei mercanti inglesi fino ai ritmi lenti dei paesi di montagna
Dal 30 agosto al 9 settembre a Palermo la mostra “Siamo natura” del biologo e illustratore scientifico che ha dato vita a figure surreali, riflettendo sugli effetti dei cambiamenti climatici
Un mosaico romanico a Caltabellotta, teatro a Montevago, il castello di Naro, l’eremo di Santa Rosalia alla Quisquina, le campane e le mummie a Burgio. In visita alle famiglie di Sant’Angelo Muxaro, o tra gli artisti a Bivona. Calascibetta e le sue grotte amate da Goethe, Vallelunga e le sue botteghe artigiane ricostruire, Centuripe e le collezioni archeologiche
La terza edizione del festival arriva in cinque piccoli Comuni del territorio: Tripi, Frazzanò, San Piero Patti, Alcara Li Fusi e Mirto. Nei tre weeekend dal 26 agosto al 10 settembre si potranno scoprire gli ori degli antichi Siculi o raggiungere un complesso monastico basiliano, osservare da vicino i rapaci, visitare conventi e ammirare un misterioso Cristo Nero
I due borghi della Sicilia meridionale tornano a partecipare al festival nato sotto l’egida delle Vie dei Tesori, nei tre weekend dal 26 agosto al 10 settembre. Si visita il cantiere di un mastro d’ascia e si va in barca su un isolotto pieno di sorprese, per poi scoprire i ruderi di un castello o un sito rupestre con un’inattesa crocifissione
Sono due i comuni del territorio a partecipare alla terza edizione del festival, dal 26 agosto al 10 settembre. Si entra nelle grotte di Scurati, dove riapre il Museo vivente degli antichi mestieri. Poi yoga per bambini, passeggiate al santuario della Madonna di Giubino e visite al neonato museo dei Cavallari, dove la fa da padrone il carretto siciliano “alla trapanese”
Si tratta di un reperto imponente di preziosa fattura, che adesso sarà restaurato a cantiere aperto. La scultura sarà esposta da sabato 26 agosto all’antiquarium del Baglio Florio nel parco archeologico trapanese
Si intitola “Antropocene” ed è stato realizzato dai giovani artisti gemelli Ettore e Rosario Gentile. Dello stesso progetto di rigenerazione fa parte anche l'opera “Habitat” di Andrea Buglisi, che rappresenta l’ecosistema fluviale della vicina Valle dell’Oreto
Individuati su un fondale di circa 80 metri e recuperati con l'ausilio della nave da ricerca “Hercules”. Le ricerche sono condotte da un team formato dalla Soprintendenza del mare, dalla statunitense Rpm Nautical Foundation e dalla Sdss, The Society for Documentation of Submerged Sites