Catania

  • Murata in una nicchia, la bellissima statua acefala fu ritrovata durante gli scavi degli anni Novanta. Adesso è in mostra, fra mosaici e pitture alle pareti, nel Portico romano sotto le chiese di via Crociferi. Un progetto congiunto fra Università e Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci

  • Scoperto negli anni Novanta e oggetto di un intervento di recupero condotto dall’Ateneo e dal Parco archeologico della città etnea, il complesso ipogeo sotto via Crociferi presenta due ambienti con mosaici e nicchie. All’interno sarà esposto il torso marmoreo di un giovane, rinvenuto nel 1989. Venerdì 13 febbraio l’inaugurazione preceduta da un incontro istituzionale

  • Restituito alla città grazie ai fondi del Pnrr, lo straordinario spazio ipogeo settecentesco sarà aperto gratuitamente ogni domenica con guide d’eccezione: gli studenti del Liceo Boggio Lera. Il recupero restituisce decoro e identità a un gioiello architettonico a lungo dimenticato, riannodando il dialogo tra memoria e futuro

  • In occasione del Giubileo per i 900 anni dalla traslazione delle reliquie, i festeggiamenti per la patrona offrono un programma articolato. Tra celebrazioni religiose, manifestazioni sportive e progetti artistici, la comunità si ritrova in un momento identitario di grande forza simbolica

  • Dopo Palermo ed Agrigento, la città etnea punta al titolo con un dossier che mette insieme rigenerazione urbana e partecipazione. Il progetto sarà presentato alla giuria ministeriale il prossimo 26 febbraio. È attesa entro il 27 marzo la proclamazione della vincitrice, a cui andrà un contributo di un milione di euro

  • Cresce la partecipazione e l’impatto economico sfiora gli 8 milioni di euro. Palermo supera i 164 mila ingressi, Ragusa oltre il raddoppio delle presenze. Il 90 per cento dei visitatori è pronto a tornare. Tra i luoghi più amati nel capoluogo: il ritrovato Palazzo delle Finanze, Palazzo Costantino e il cantiere dello Spasimo. A Catania, l'Anfiteatro romano e l'Hangar dei dirigibili di Augusta. Ragusa è stata la grande sorpresa, con un programma che ha puntato su visite inedite, chiese e siti archeologici