Palermo

  • Il festival torna per il secondo anno consecutivo nella cittadina normanna. Aprono le porte sei luoghi, si aggiungono quattro esperienze e una passeggiata. Percorsi tra arte e natura, antiche vestigia e sentieri verdi che si arrampicano fin sulla Rocca

  • A Enna apre le porte il giardino segreto della ex Banca d’Italia, a Caltanissetta la casa museo voluta dai residenti e una nuova opera al Museo Diocesano. Messina sale a Forza d’Agrò, Termini Imerese si muove tra teatro e musica, Bagheria ascolta una voce lirica in una dimora irriverente. A Trapani si mostrano le “ciaccole” dei Misteri; Marsala parte per Mozia e Mazara si muove tra laboratori e visite teatralizzate

  • Oltre 150 tra visite nei luoghi ed esperienze, 90 passeggiate d’autore e 10 fuoriporta. Dal 30 settembre al 30 ottobre, si potrà entrare nel carcere Ucciardone e si scoprirà il gasometro. Tour in chiese inedite del centro, in luoghi strappati alla mafia e rigenerati con i cittadini.  E ancora teatralizzazioni, mostre negli antichi palazzi e passeggiate

  • Al via Meta Experience con due esempi di cloni: un Satiro danzante d’argento scintillante e un Giovinetto di Mozia in rosso di sapore pop. Poi c’è un opera autentica, il busto di Ottaviano Augusto che si confronta con il suo doppio tecnologico

  • Il più celebre dei pupari diventa "professore" per un ciclo di incontri in quattro tesori della città. Si potranno apprendere i primi rudimenti di manovra e di gestualità. Si comincia al Castello di Maredolce

  • A Messina apre la Prefettura, a Enna l’arpa al tramonto sulla Rocca, Caltanissetta scopre una piscina fascista, a Bagheria c’è una villa fortificata, a Termini le ninfe raccontano le acque bollenti, alla Colombaia di Trapani si va su una barca d’epoca, a Mazara si “incoccia” il couscous e Marsala è regina di archeologia