Palermo
Allo Steri di Palermo dal 4 giugno al 7 settembre, una mostra mette in collegamento i materiali custoditi nelle collezioni del Dipartimento di Architettura con reperti e contributi provenienti dall’Orto Botanico, dal Museo Gemmellaro e dal Doderlein. Attraverso oltre cinquanta opere il percorso espositivo evidenzia come architetti del calibro di Giovan Battista Filippo Basile, Giuseppe Damiani Almeyda e Antonio Zanca abbiano trasformato geometrie vegetali e strutture zoologiche in linguaggio progettuale
Via libera a 57 progetti di restauro e valorizzazione nelle nove le province siciliane con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione. Si va dagli interventi sui monumenti del sito Unesco arabo-normanno alla rifunzionalizzazione dell’ex ospedale Regina Margherita a Messina, dalla musealizzazione del relitto di Capistello a Lipari al nuovo allestimento del museo Griffo ad Agrigento
Per la prima volta nel capoluogo siciliano, in prestito dal Museo del Prado, arriva a Palazzo Abatellis il "Ritratto di Isabella di Valois" della pittrice cinquecentesca, esposto in dialogo con una tela inedita di Alonso Sánchez Coello
Inaugurato all’interno del Palazzo della Zecca un luogo aperto ai cittadini, per promuovere la rigenerazione urbana e il recupero del patrimonio pubblico. Oltre 400 metri quadrati, distribuiti in sette ambienti modulabili, pensati per ospitare mostre, conferenze, workshop e sessioni di co-progettazione. In occasione dell’apertura è stata presentata la mostra fotografica di Gina Soden che offre uno sguardo sul valore culturale e identitario di alcuni immobili pubblici siciliani
Sabato 23 e domenica 24 maggio, ultimo weekend del festival a Bisacquino, Camporeale, Cassaro, Chiusa Sclafani, Frazzanò, Giuliana, Licodia Eubea, Montevago, Partanna, Prizzi e San Mauro Castelverde. Si pranza con i pastori, si scoprono chiese e monasteri, si impasta il pane in piazza e si passeggia nel verde
Sabato 16 e domenica 17 maggio, sette borghi aprono le porte: Custonaci, Calatafimi Segesta, Petralia Soprana, Gangi, Geraci Siculo, Montelepre e Centuripe. Ci si nasconde in una casamatta della Seconda guerra mondiale, si esplorano grotte, si cammina sui luoghi di Garibaldi, tra bagli dei Florio e pani votivi





