I canti della Grande Guerra in un borgo delle Madonie
Artefice dell'iniziativa è Diego Landi, ex giornalista milanese e adesso chef che ha deciso di reiventarsi una nuova vita in una piccola frazione di Petralia Soprana
di Marco Russo
24 Novembre 2018
24 Novembre 2018
Una giornata dedicata al mandolino e ai canti della Grande Guerra, in un piccolo borgo delle Madonie. Artefice dell’iniziativa è Diego Landi, ex giornalista milanese e adesso chef che ha deciso di reiventarsi una nuova vita a Cipampini, piccola frazione di Petralia Soprana, dove ha aperto 7 anni fa la Locanda di Cadì (ve ne abbiamo parlato qui), con la moglie Patrizia Maniscalco.L’evento, previsto domenica 25 novembre, si svolgerà attorno alle tante canzoni di quegli anni appartenute a Gustavo Mondio e ora custodite nell’antico piccolo borgo di Cipampini dal nipote Landi. Alle 11 verrà inaugurata la mostra di canzoni e caricature della Prima guerra mondiale (vignette francesi anch’esse custodite a Cimpampini) e a seguire si potranno ascoltare ed eseguire le musiche del fondo Landi-Mondio (l’evento è aperto ad ogni musicista che voglia partecipare).

Diego Landi
Una giornata dedicata al mandolino e ai canti della Grande Guerra, in un piccolo borgo delle Madonie. Artefice dell’iniziativa è Diego Landi, ex giornalista milanese e adesso chef che ha deciso di reiventarsi una nuova vita a Cipampini, piccola frazione di Petralia Soprana, dove ha aperto 7 anni fa la Locanda di Cadì (ve ne abbiamo parlato qui), con la moglie Patrizia Maniscalco.L’evento, previsto domenica 25 novembre, si svolgerà attorno alle tante canzoni di quegli anni appartenute a Gustavo Mondio e ora custodite nell’antico piccolo borgo di Cipampini dal nipote Landi. Alle 11 verrà inaugurata la mostra di canzoni e caricature della Prima guerra mondiale (vignette francesi anch’esse custodite a Cimpampini) e a seguire si potranno ascoltare ed eseguire le musiche del fondo Landi-Mondio (l’evento è aperto ad ogni musicista che voglia partecipare).

Diego Landi









