Le cascate che non ti aspetti a un passo da Palermo
Nella vallata di Bolognetta c’è un’oasi naturale fino a poco tempo fa inesplorata. Adesso un gruppo di giovanissimi vuole valorizzarla
di Giulio Giallombardo
4 Marzo 2021
4 Marzo 2021
Un piccolo monumento della natura nascosto tra le rocce. Le cascate di San Nicola, nella vallata di Bolognetta, a un passo da Palermo, fino a pochi anni fa erano meta praticamente inesplorata. Un’oasi selvaggia, nota soltanto a pochi, che custodisce una scenografia di pietra inondata da una scrosciante cascata di dieci metri. Negli ultimi tempi, complice anche la pandemia, questa piccola conca circondata dall’acqua è diventata un luogo sempre più battuto dagli amanti del trekking e delle passeggiate.
La cascata è alimentata dal fiume Milicia, lo stesso che più di due anni fa esondò, causando la tragica alluvione di Casteldaccia. Un evento che ha stravolto anche l’area delle cascate, spazzando via un boschetto e cancellando sentieri. Nonostante la furia della natura, le cascate di San Nicola non hanno perso il loro fascino e, soprattutto durante i periodi di piena, da ottobre a maggio, l’acqua continua a scorrere abbondante. Accanto alle cascate, inoltre, c’è anche la grotta dei Briganti, chiamata così perché lì si sarebbero nascosti alcuni di loro, durante il Risorgimento.- Conca d’acqua vicino alla cascata
- Sentiero che conduce alle cascate
- La cascata di San Nicola
- La Grotta dei Briganti
- Grotta dei Briganti
- La cascata di San Nicola e la grotta dei Briganti
- Cascatella tra le rocce
- L’area delle cascate
- Cartello sul sentiero
- Cascate di San Nicola
Un piccolo monumento della natura nascosto tra le rocce. Le cascate di San Nicola, nella vallata di Bolognetta, a un passo da Palermo, fino a pochi anni fa erano meta praticamente inesplorata. Un’oasi selvaggia, nota soltanto a pochi, che custodisce una scenografia di pietra inondata da una scrosciante cascata di dieci metri. Negli ultimi tempi, complice anche la pandemia, questa piccola conca circondata dall’acqua è diventata un luogo sempre più battuto dagli amanti del trekking e delle passeggiate.
La cascata è alimentata dal fiume Milicia, lo stesso che più di due anni fa esondò, causando la tragica alluvione di Casteldaccia. Un evento che ha stravolto anche l’area delle cascate, spazzando via un boschetto e cancellando sentieri. Nonostante la furia della natura, le cascate di San Nicola non hanno perso il loro fascino e, soprattutto durante i periodi di piena, da ottobre a maggio, l’acqua continua a scorrere abbondante. Accanto alle cascate, inoltre, c’è anche la grotta dei Briganti, chiamata così perché lì si sarebbero nascosti alcuni di loro, durante il Risorgimento.- Conca d’acqua vicino alla cascata
- Sentiero che conduce alle cascate
- La cascata di San Nicola
- La Grotta dei Briganti
- Grotta dei Briganti
- La cascata di San Nicola e la grotta dei Briganti
- Cascatella tra le rocce
- L’area delle cascate
- Cartello sul sentiero
- Cascate di San Nicola






















