architettura

  • Allo Steri di Palermo dal 4 giugno al 7 settembre, una mostra mette in collegamento i materiali custoditi nelle collezioni del Dipartimento di Architettura con reperti e contributi provenienti dall’Orto Botanico, dal Museo Gemmellaro e dal Doderlein. Attraverso oltre cinquanta opere il percorso espositivo evidenzia come architetti del calibro di Giovan Battista Filippo Basile, Giuseppe Damiani Almeyda e Antonio Zanca abbiano trasformato geometrie vegetali e strutture zoologiche in linguaggio progettuale

  • Un’esperienza curata dal documentarista Stefano Savona valorizza la sala nascosta dove si trova un antico fermoposta con 660 cassette postali. Si entra in un’altra saletta decorata con marmi policromi, destinata a chi voleva scrivere le lettere con l’aiuto di un impiegato postale che lavorava come correttore. Per un solo weekend si visitano anche le stanze colme di capolavori del Futurismo, a partire dalle cinque tele-capolavoro di Benedetta Cappa Marinetti

  • Tra antichi motori a vapore, sorgenti sotterranee e agrumeti, il Consorzio di Acireale nato nel 1915 per alimentare i terreni agricoli, celebra la sua storia ospitando oggi installazioni artistiche e progetti di rigenerazione, nel dialogo tra vulcano e paesaggio

  • Alta 30 metri e tutelata come bene monumentale, è in cerca di nuovi proprietari la struttura idrica ottocentesca in cui il regista Giuseppe Tornatore ambientò alcune scene del suo capolavoro. Un complesso unico, tra masseria, giardino ipogeo e vista sulla Conca d’Oro

  • Parzialmente liberati da secoli di intonaco, gli affreschi del Quattrocento tornano visibili nell'ex Facoltà di Architettura in via Maqueda. Mentre gli scavi cercano tracce delle mura antiche e i restauri riportano in vita decorazioni perdute, l'Università lavora a riqualificare l'edificio trasformandolo in un campus innovativo con spazi museali. Si potrà entrare durante i due weekend del Festival organizzato dalla Fondazione Le Vie dei Tesori, insieme con l'Ateneo, dal 17 al 25 maggio

  • Testimone di un passato sfarzoso, Palazzo Saeli, imponente residenza neorinascimentale di Montemaggiore Belsito, ispirata al museo fiorentino, attende un nuovo proprietario per tornare a splendere. Con 36 stanze ricche di affreschi, carte da parati pregiate e arredi liberty, la dimora racconta storie di arte, feste e guerre, ma oggi ha bisogno di un importante restauro