beni culturali
Il gruppo bancario continuerà ad essere main sponsor della manifestazione per altri due anni. Il regional manager Salvatore Malandrino: "Orgogliosi di sostenere l’arte e la cultura come motori di sviluppo sociale, economico e sostenibile"
In occasione dei 230 anni dello storico giardino, una ricerca rivela che i quattro pilastri in marmo cipollino dell'Erbario storico provengono dalla più importante chiesa della città, dove furono rimosse durante i lavori settecenteschi. L'architetto Dufourny le riadattò per il Gymnasium, arricchendone i capitelli con motivi botanici. La scoperta si accompagna al restauro completo del parco, che consolida il suo ruolo di polo culturale e scientifico
Le quattro colonne dell'antico erbario del Gymnasium provengono dalla Cattedrale arabo-normanna. Quando l’architetto francese Léon Dufourny fu incaricato di realizzare gli edifici del giardino, furono acquistate dalla Deputazione degli Studi e trasferite il 20 aprile del 1792. Una scoperta che celebra l'anniversario dello storico polmone verde
Mercoledì 19 novembre in programma un Open day per il rilancio dei due beni storici. L’Agenzia del Demanio e il Comune presentano in anteprima il prolungamento del camminamento delle Mura di Tramontana e il bando per l'ex struttura militare, immaginando per entrambi una vocazione pubblica e collettiva. Un modello di sviluppo che punta sulla cultura e sulla bellezza per ridisegnare il volto della città
Sabato 15 e domenica 16 novembre, un viaggio nella Palermo più autentica: tra rigenerazione urbana, arte nei quartieri, trekking naturalistici e percorsi storici. In chiusura, due passi nel Cassaro e nei luoghi che hanno segnato l’epopea della famiglia Florio
Nei musei scientifici, sulla barca di ricerca e nei laboratori di ecologia marina, all’Istituto Zooprofilattico e alla Favorita. E ancora tra le essenze, i volatili e i semi all’Orto Botanico. Alle consuete visite, esperienze e passeggiate, si aggiungono quelle ispirate ai quattro elementi inserite nel Festival promosso dall’Università, dal Cnr, con la Fondazione Le Vie dei Tesori. Si torna nel Casellario americano delle Poste, aprono la collezione degli strumenti di psicotecnica e il museo Margherita Hack; si entra nell’oratorio dei Santi Elena e Costantino, nel Conservatorio e si ascolta musica all’accademia Martha. Stefania Blandeburgo è una “mendicante di mestiere” ma anche Delia Whitaker








