beni culturali

  • Scoperto negli anni Novanta e oggetto di un intervento di recupero condotto dall’Ateneo e dal Parco archeologico della città etnea, il complesso ipogeo sotto via Crociferi presenta due ambienti con mosaici e nicchie. All’interno sarà esposto il torso marmoreo di un giovane, rinvenuto nel 1989. Venerdì 13 febbraio l’inaugurazione preceduta da un incontro istituzionale

  • Restituito alla città grazie ai fondi del Pnrr, lo straordinario spazio ipogeo settecentesco sarà aperto gratuitamente ogni domenica con guide d’eccezione: gli studenti del Liceo Boggio Lera. Il recupero restituisce decoro e identità a un gioiello architettonico a lungo dimenticato, riannodando il dialogo tra memoria e futuro

  • Il ministero della Cultura ha acquistato per 14,9 milioni di euro il rarissimo dipinto rinascimentale del maestro siciliano, l’unico rimasto in collezione privata. L'opera era stata ritirata da Sotheby's poco prima di essere battuta all'asta. Adesso sarà destinata alla fruizione collettiva

  • Nelle campagne di Torrenova, ai piedi dei Nebrodi, emergono i resti del convento basiliano di San Piero di Deca, noto come Conventazzo. L’edificio, dalla originale forma ottagonale esterna e circolare all’interno, fu per secoli un centro religioso ed economico. Nuove indagini archeologiche ne hanno ricostruito le fasi, rivelando una storia millenaria che dall'età bizantina giunge ai Normanni

  • Si prepara a rinascere il piccolo edificio in legno del 1909, nel quartiere Annunziata. Diventerà un monumento alla memoria e alla resilienza della città. L'intervento, affidato dalla Struttura commissariale per il risanamento, segna simbolicamente la chiusura dell'epoca delle baraccopoli nate dopo la catastrofe e apre a una nuova fase di riqualificazione urbana sostenibile

  • Il sopralluogo della Soprintendenza dopo la frana ordina il trasferimento di dipinti e statue dalla chiesa delle Grazie. In zona rossa la biblioteca storica che custodisce 5 mila volumi, mentre si valutano le condizioni dei palazzi del centro