beni culturali
Il complesso monumentale sarà interessato da lavori di recupero e valorizzazione. Previsti interventi sull’agrumeto storico e nuove piantumazioni. Manutenzione anche al corpo di guardia, al magazzino dell’isola, alla camera dello scirocco e alla vasca d’irrigazione. Sarà realizzato un impianto d’illuminazione sostenibile per la fruizione serale
Il monumento giunse da Palermo dove fu realizzato nel 1892 alla Fonderia Oretea, lo stabilimento industriale della famiglia Florio. Nel 1942 l'area fu smantellata per costruire un rifugio antiaereo
Recuperata l’antica torre normanna, rimasta inglobata all’interno dell'edificio e restaurata anche la Piccola Cuba. Riaperta la cappella dedicata a Santa Rosalia e realizzato un nuovo impianto di irrigazione per l'agrumeto storico e un sistema di illuminazione. Presto tornerà fruibile con un percorso di visita
Si inaugura la mostra "Palinsesti", un progetto ibrido tra archeologia e contributi multimediali, con un nuovo allestimento e la musealizzazione dell’ingresso occidentale alla cavea. Ritrovata un'importante epigrafe che si riteneva smarrita dall’Ottocento e scritte sui muri che documentano il restauro
Sede di rappresentanza del Comune di Palermo, il complesso monumentale è stato chiuso per la presenza di legionella in un pozzo. Prevista una giornata di festa, ricca di attività aperte al pubblico
Nell’area tra il Politeama e piazza Croci, dopo l’Esposizione nazionale nel 1892, sorsero villette e palazzine in parte sopravvissute agli anni del sacco. Architetture raffinate tra decorazioni floreali ed eleganti prospetti eclettici: dai palazzi Dato, Di Pisa e Failla Zito alla casa del pittore Salvatore Gregorietti









