Caltanissetta
Cinquecentine, enciclopedie dell'Ottocento e manoscritti inediti: sono circa 350 i volumi recuperati dai vigili del fuoco dalla collezione di Angelo Marsiano, lo storico che fece da genius loci alla comunità del paese colpito dalla frana. Altri quattromila pezzi tra documenti e appunti, attende ancora nel seminterrato dell'edificio sull’orlo del burrone. La famiglia del saggista lavora a un progetto per trasferire il patrimonio in una nuova casa-museo, lontano dalla zona rossa
La struttura, finanziata con oltre cinque milioni di euro dalla Regione Siciliana, custodisce il celebre scafo rinvenuto nel 1998 nei fondali di contrada Bulala, a 800 metri dalla costa. Oltre 4 mila metri quadrati di esposizione, un allestimento multimediale e un percorso espositivo arricchito da ceramiche attiche, anfore e oggetti di bordo
Il sopralluogo della Soprintendenza dopo la frana ordina il trasferimento di dipinti e statue dalla chiesa delle Grazie. In zona rossa la biblioteca storica che custodisce 5 mila volumi, mentre si valutano le condizioni dei palazzi del centro
Cresce la partecipazione e l’impatto economico sfiora gli 8 milioni di euro. Palermo supera i 164 mila ingressi, Ragusa oltre il raddoppio delle presenze. Il 90 per cento dei visitatori è pronto a tornare. Tra i luoghi più amati nel capoluogo: il ritrovato Palazzo delle Finanze, Palazzo Costantino e il cantiere dello Spasimo. A Catania, l'Anfiteatro romano e l'Hangar dei dirigibili di Augusta. Ragusa è stata la grande sorpresa, con un programma che ha puntato su visite inedite, chiese e siti archeologici
L’ultimo weekend del festival a Caltanissetta, sabato 25 e domenica 26 ottobre, chiude con un ricco programma tra memoria collettiva, arte e sapori. In mostra alla Casa del Mutilato le divise dei caduti siciliani a Caporetto. Aperti al pubblico luoghi simbolo come Palazzo Giordano, la cripta di San Domenico, il parco “Sotto il Monastero” e il Museo Averna. E ancora, percorsi tra arte contemporanea, design e mineralogia, con oltre 3000 reperti provenienti da miniere siciliane e internazionali
Sabato 18 e domenica 19 ottobre il Festival svela un volto inedito della città. Apre per la prima volta Palazzo Giordano, dimora borghese che ospitò re Ferdinando II, con le sue scale monumentali e le pitture ritrovate. Si visita il piccolo parco ricco di biodiversità “Sotto il Monastero” e la casa dello scultore Michele Tripisciano, appena restaurata dal Comune. E ancora, musei mineralogici, laboratori del gusto e antichi torronifici







