festival

  • Sabato 21 e domenica 22 settembre si scoprono le macchine tipografiche dell’Istituto di beneficenza intitolato a re Umberto I, l’antica abbazia di Santo Spirito dove nacque l’amaro Averna e il complesso funerario di Parco Palmintelli. E si visita anche Borgo Guttadauro, dove nessuno volle mai abitare

  • Sabato 21 e domenica 22 settembre a Bagheria ci si divide tra le tele di Renato Guttuso e carretti dipinti di Minico Ducato, senza dimenticare i percorsi fuori porta e le immersioni; a Termini Imerese la meraviglia di un palazzo affrescato da Gregorietti, narrato dagli stessi proprietari, e una mostra di arredi sacri e paramenti alla chiesa degli “Scappuccini”. Nel segno dell’antimafia a Corleone, dove apre una residenza raccontata dal suo proprietario, figlio del pretore Ugo Triolo, vittima di mafia. Ma si potrà anche camminare nel bosco di Ficuzza con un ornitologo esperto

  • Enna apre per la prima volta l’orto dell’ex monastero di clausura di San Marco Le Vergini, si scoprono un ipogeo con i colatoi e i manoscritti dell’archivio comunale con gli esperti. Leonforte svela i luoghi preziosi del principe Branciforti e presenta l’intero corpus di opere di Filippo Liardo, il pittore garibaldino. Visite, esperienze e passeggiate nei tre weekend dal 14 al 29 settembre

  • Aprono le porte la Prefettura, il Conservatorio con una particolare collezione di macchine tipografiche, l’antica abbazia di Santa Spirito dove nacque l’amaro Averna. Il festival compie diciotto anni e ritorna per l’ottava edizione a Caltanissetta con dodici luoghi, trekking naturalistico e una ghost town dimenticata

  • Si visita Palazzo Sansone con i soffitti decorati da Gregorietti, la cinquecentesca chiesa di San Bartolomeo, la bottega storica Sperandeo, dove don Totò per anni ha costruito i carretti siciliani e poi torna l’Hotel delle Terme. Dieci luoghi, esperienze, spettacoli e passeggiate per la quarta edizione del Festival, nei tre weekend dal 14 al 29 settembre

  • Nei weekend dal 14 al 29 settembre, undici luoghi e sette esperienze per la quinta edizione del Festival nella cittadina vicino a Palermo. C'è la bottega del pittore di “masciddara” e la "putìa" dove lavorò Buttitta da bambino. Si visita l'eccentrica Villa Palagonia, fino alle esperienze di trekking e al battesimo del mare