festival

  • Il secondo weekend, 27 e 28 settembre, invita a esplorare le tre città trapanesi in un viaggio tra storia, natura e tradizioni. Dalle cupole affacciate sui centri storici alle tonnare che profumano di sale, dalle passeggiate notturne nella casbah ai voli panoramici sulla via del sale, il territorio si svela in esperienze uniche. Un ricco calendario di visite, degustazioni, trekking e attività sportive tutte legate dal filo rosso della bellezza

  • Un viaggio nella storia della città, tra le stanze di una dimora ancora vissuta. I racconti dei padroni di casa si intrecciano con le note del pianoforte di famiglia, suonato dal nipote dell'antico proprietario. Una storia di custodia e amore per la bellezza, che si può ascoltare dal vivo nei fine settimana del festival Le Vie dei Tesori, dal 27 settembre al 5 ottobre

  • A Termini Imerese, per la prima volta, si aprono le porte di un gioiello privato dell'Ottocento. In occasione dell'anniversario della fine della Seconda guerra mondiale, la famiglia Sunseri espone antiche divise dal Risorgimento al 1945. Un percorso che intreccia la grande storia con le vicende personali dei protagonisti, tra cui il colonnello von Stauffenberg e il capitano Vincenzo Arrigo. Aperture straordinarie nei weekend del festival Le Vie dei Tesori

  • Tra spazzolatrici d'epoca e bancali pronti per l'esportazione, la visita allo stabilimento di Baaria Agrumi è un tuffo in una Sicilia operosa. Il racconto del titolare Pietro Maggiore svela l'identità di un limone apprezzato dagli intenditori per i suoi oli essenziali, un'eccellenza che resiste nonostante le difficoltà

  • Dall'alto della Matrice ai trekking al Baglio Florio, fino alle e-bike sotto le stelle sulla Riserva di Monte Bonifato: la cittadina trapanese partecipa al Festival con un programma che mescola arte sacra, paesaggi rurali e esperienze outdoor. Dal 20 settembre al 5 ottobre, visite a chiese nascoste, musei curiosi e degustazioni con eccellenze del territorio

  • Il restauro del pavimento paleocristiano del principe De Spuches, quasi completato, è il simbolo di una rinascita culturale che coinvolge chiese, oratori e catacombe. Il festival svela anche la chiesa di San Vito, chiusa da decenni, e il parco del Roccazzello, da discarica a giardino. Appuntamento nei tre weekend dal 20 settembre al 5 ottobre