Francesco Paolo scarpinato

  • La struttura, finanziata con oltre cinque milioni di euro dalla Regione Siciliana, custodisce il celebre scafo rinvenuto nel 1998 nei fondali di contrada Bulala, a 800 metri dalla costa. Oltre 4 mila metri quadrati di esposizione, un allestimento multimediale e un percorso espositivo arricchito da ceramiche attiche, anfore e oggetti di bordo

  • Scoperto negli anni Novanta e oggetto di un intervento di recupero condotto dall’Ateneo e dal Parco archeologico della città etnea, il complesso ipogeo sotto via Crociferi presenta due ambienti con mosaici e nicchie. All’interno sarà esposto il torso marmoreo di un giovane, rinvenuto nel 1989. Venerdì 13 febbraio l’inaugurazione preceduta da un incontro istituzionale

  • La preziosa tavola quattrocentesca attribuita a uno dei maestri del tardo gotico italiano, venduta a un gallerista all’estero per mezzo milione di euro, è stata intercettata dai carabinieri e destinata alla galleria regionale siciliana dopo una lunga vicenda giudiziaria

  • La scoperta casuale durante i lavori per la posa della fibra ottica ha portato alla luce un importante sito del VI secolo avanti Cristo. Oggi, grazie a un innovativo progetto di musealizzazione, via Di Bartolo si trasforma in un percorso archeologico unico, con sepolture visibili attraverso una pavimentazione in vetro

  • Nasce il nuovo portale del Centro regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione della Regione Siciliana, dedicato alla consultazione digitale di oltre ottomila tra fotografie, video, registrazioni sonore, mappe e documenti che insieme costituiscono un patrimonio nascosto dell’Isola

  • Durante il raddoppio della linea ferroviaria tra Fiumetorto e Ogliastrillo è riemerso il più grande cimitero antico della Sicilia. Con oltre 9.300 tombe, il sito racconta la storia millenaria della colonia greca, tra battaglie, riti funebri e testimonianze interculturali. Fino al 10 novembre è esposta una selezione di reperti provenienti dall’area archeologica