grano
Un gioiello di archeologia industriale rinasce come polo di cultura gastronomica. Tra macchinari originali e decorazioni liberty, oggi si tramandano le ricette delle nonne e si tengono corsi di cucina che appassionano i turisti di tutta Europa. Fa parte della Rete dei Musei comunali della Sicilia, promossa dall’Anci
Distribuiti alle associazioni di volontariato oltre 25 quintali di frumento coltivato nei terreni del Parco archeologico. Saranno destinati a famiglie in difficoltà
Assegnati dalla Regione i primi 430 ettari. C’è chi alleverà l’ape nera sicula, chi pianterà mandorleti biologici e orzo per produrre birra artigianale
Al via la mietitura all’interno del Parco archeologico, il raccolto servirà a produrre semola per cous cous, farina, pasta ed anche legumi









