monte pellegrino

  • Nel santuario di Monte Pellegrino, grazie a una lastra di vetro sul pavimento, è visibile per la prima volta una vasca scavata nella roccia, profonda circa quattro metri. Una riserva idrica legata al culto della Santuzza e alla storia di Geronima La Gattuta, la ricamatrice di Ciminna, gravemente malata, che guarì grazie all’intercessione della patrona di Palermo

  • In occasione dei 400 anni del Festino di Santa Rosalia, il gruppo Mangia’s ha donato e piantato arbusti tipici della macchia mediterranea, tra cui lentischi, olivastri e lecci. L’iniziativa, realizzata con il supporto di esperti e istituzioni locali, mira a rinverdire l’area e a celebrare il legame tra Palermo e il suo territorio

  • Un progetto che unisce modernità e rispetto per il patrimonio storico. Installati 351 corpi illuminanti controllati da remoto, per valorizzare uno dei luoghi più iconici della città. La statua di Santa Rosalia risplende grazie a proiettori architetturali, mentre l’intero belvedere viene valorizzato da un sistema all’avanguardia

  • Il 4 settembre, come da tradizione, una folla di devoti sale lungo la Scala vecchia fino al santuario in cima a Monte Pellegrino per celebrare la patrona. Nell’anno dei quattrocento anni dal ritrovamento delle spoglie, tornano le performance degli artisti lungo il percorso

  • Un investimento di quasi 6 milioni di euro per trasformare l’imponente palazzo neogotico che sovrasta la città, in un centro congressi di eccellenza. È prevista la realizzazione di due sale conferenze, rispettivamente da 170 e 65 posti e di ascensori panoramici. I lavori saranno ultimati in nove mesi

  • Un impianto ad alta efficienza energetica con lampade di ultima generazione sostituirà quello esistente, realizzato negli anni '70 e danneggiato dagli incendi. Sarà formato da 350 pali e partirà da via Bonanno fino al piazzale Cardinale Pappalardo. Previsto un abbattimento dei consumi 60 per cento