Orto botanico

  • Dall’8 novembre al 13 dicembre un mese di appuntamenti nella città dove nel 1959 George Hutchinson approfondì le sue teorie sulla convivenza di specie diverse nel Gorgo di Santa Rosalia a Monte Pellegrino. Aprirà un nuovo polo scientifico e museale in via Archirafi, l’Orto Botanico per i suoi 230 anni regala i semi ai visitatori e si visita per la prima volta il Semenzaio e la fabbrica degli oli essenziali. La manifestazione è promossa dall’Università degli Studi, il Cnr e la Fondazione Le Vie dei Tesori

  • Il Sistema Museale dell’Università degli Studi è tra i 29 vincitori su 101 progetti presentati a livello nazionale nell’ambito del PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea con un'installazione che ruota attorno all'Encephalartos woodii, rara specie condannata all'estinzione dalla mancanza di esemplari femminili. Un ibrido conservato nello storico giardino della città è considerato il più vicino all'originaria

  • Terzo fine settimana del festival alla scoperta della città con accademici e studiosi. Apre le porte Villa Belmonte all’Acquasanta con i suoi simboli esoterici. In volo sul piper e in elicottero; a tu per tu con i robot al Laboratorio di Robotica. Ultima occasione per scoprire i lavori in corso al convento della Martorana e al Mulino Sant'Antonino

  • Si visitano Villa Alliata di Pietratagliata, Villa Niscemi, i serbatoi e le grotte di San Ciro. Con Pietro Todaro alla scoperta delle sorgenti del Gabriele. Dai voli in piper ai tour dal mare, dai pupi della famiglia Argento ai palazzi monumentali, dalle visite al tramonto all’Orto botanico alle originali collezioni delle case-museo

  • Si scende alla sorgente del Gabriele con Pietro Todaro e si scoprono i pupi della famiglia Argento davanti alla Cattedrale. Viaggio tra i conventi delle monache con l’architetto Giovanni Fatta e sulle orme di San Benedetto a Santa Maria di Gesù. Tornano i voli in piper e le gite in barca su Lisca Bianca e le visite alle case-museo tra maioliche e abiti d’epoca

  • Botanici ed esperti si sono riuniti all’Orto Botanico di Palermo, per tracciare un bilancio sul progetto di tutela dell’Abies Nebrodensis. Le trenta piante recintate e controllate, che si trovano sparse su 74 ettari tra le alte faggete del Parco, si sono assestate in aree rifugio, protette dai ghiaioni, dove è più difficile che arrivino daini e cinghiali