palermo
Da venerdì 6 a domenica 8 ottobre aprono le porte i primi ottanta luoghi con numerosi siti inediti e tante esperienze, degustazioni, passeggiate d’autore, mostre immersive e visite teatralizzate. Si vola in piper sulla città, si va in barca lungo la costa, si assaggiano frutti tropicali; si ascolta un "cunto" in un salone nobiliare e si scopre una cucina “combattente”
I siti visitabili della diciassettesima edizione sono circa cento, a cui si aggiungono cinquanta esperienze e novanta passeggiate d’autore. Si entra per la prima volta nelle Grotte dei Giganti, ma si torna dopo tempo nella necropoli punica o nell'ex Manifattura tabacchi. Voli in Piper, ma anche in aliante, deltaplano e drone. Poi un cartellone di spettacoli, mostre e visite teatralizzate. Degustazioni tra i monumenti, un bellissimo programma per i più piccoli. Coinvolti quattrocento ragazzi e centocinquanta volontari
Il festival torna per la quarta volta nella città del Palermitano, nei tre weekend dal 16 settembre all'1 ottobre. Aprono dieci luoghi con altrettante esperienze: si visita il mezzanino al primo piano della "putìa" dove il poeta bagherse lavorava da bambino. Apre Villa Palagonia, poi palazzi sontuosi, musei gioiello e cantine storiche. A lezione di pittura sui “masciddari”, degustazioni di conserve d’autore, battesimo del mare ed escursioni in barca a vela
Il tema della quinta edizione della rassegna è “Il viaggiatore incantato”, ispirato dall’omonimo romanzo di Nikolaj Leskov. Tra gli ospiti l’attore e scrittore Ascanio Celestini e la regista e artista iraniana Shirin Neshat
Aprono le porte i piccoli Comuni che investono sul territorio, con una particolare attenzione per le esperienze enogastronomiche Tra manghi succosi, ulivi centenari, focacce di grani antichi, salumi d’autore. La visita alla ghost town di Borgo Schirò. In bus da Palermo: sabato per Balestrate, Camporeale, Giuliana, Isnello. E domenica si va a Vicari
Tra le province di Palermo e Trapani aprono le porte 19 piccoli Comuni che investono sul territorio con una particolare attenzione per le esperienze enogastronomiche. Un convento ritrovato con la voce delle bambine, la centrale idroelettrica, i frantoi centenari, le piantagioni di frutta esotica, e tanto altro. Abitanti, ex operai, artigiani e anziani conducono visite d’autore. A Contessa Entellina due fine settimana di sapori per il KuntisaFest









