Roberto la rocca

  • L'intervento di recupero, promosso dalla Soprintendenza del Mare, ha riportato alla luce lo scafo ellenistico individuato nel 1966. A causa dell'estrema profondità dei resti dell'imbarcazione, adagiata su un fondale che degrada fino a 100 metri, molti tentativi di recupero si sono conclusi in tragedia. Adesso sarà restaurata ed esposta nel museo archeologico "Bernabò Brea"