saline

  • A Mazara del Vallo si sale alla Regale Abbazia delle Giummare, poi la Casbah di notte e i mosaici romani con la nuova passerella. A Trapani si scopre il tesoro restaurato delle saline Galia-Canino, e si va fuori porta a Misiliscemi e Paceco. Ad Alcamo si sale su monte Bonifato fino al santuario e si scoprono le le antiche fornaci romane

  • La commissione tecnica nazionale per il Ministero dell’Ambiente ha dato l’ok all’iscrizione dell’ecosistema trapanese al Programma “Man and the Biosphere”. Sarebbe la prima zona umida costiera costruita dall’uomo ad ottenere il prestigioso  riconoscimento

  • Un progetto che coinvolge istituzioni, imprese e associazioni, guidato da un comitato promotore che unisce Regione Siciliana, Camera di Commercio di Trapani e Wwf. Il percorso punta a valorizzare l’ecosistema delle saline di Trapani, Paceco e Marsala, promuovendo uno sviluppo sostenibile del territorio attraverso turismo, ricerca e formazione

  • Trapani la più visitata, seguita da Bagheria dove la “villa dei mostri” è il sito clou del fine settimana. Messina supera di poco Enna e Caltanissetta, guerra tra castelli ad Alcamo, tanto interesse per Termini Imerese, Mazara e Marsala. Corleone ottimo debutto

  • Sabato 23 e domenica 24 settembre in programma dodici itinerari in sette città. Ad Alcamo si scopriranno acque sorgive di monte Dammusi e la cima del Bonifato, a Trapani le saline in bus, poi la Casbah di Mazara in notturna e gli insediamenti rupestri di Enna. A Termini, le vestigia romane con i gladiatori e a Corleone si torna a Borgo Schirò

  • La città lilibetana partecipa per la quarta volta al festival con un programma che affonda nella storia antica. Visite speciali all’area di San Gerolamo, vandalizzata nelle scorse settimane, che aprirà a cantiere aperto. Poi, voli in piper sullo Stagnone, degustazioni e una passeggiata d'autore sulle orme dei Garibaldini