soprintendenza

  • Alcuni rilievi geofisici effettuati ai piedi dell’Etna da un team multidisciplinare hanno consentito l’individuazione di un nuovo sito adiacente al complesso monumentale della chiesa della Nunziatella. Nell'edificio erano stati già stati rinvenuti un dipinto del Cristo Pantocratore del 12esimo secolo, i resti di una piccola basilica paleocristiana con un ricco pavimento a mosaici policromi e alcune sepolture. Fornita anche la datazione al Carbonio 14 di frammenti ossei

  • Fondi del Pnrr e del Ministero dell'Interno per interventi su sette edifici del Fec sparsi tra il capoluogo e alcuni centri della provincia. Annunciata in primavera In primavera una grande mostra sui beni di monasteri e conventi organizzata dalla Soprintendenza, con la Prefettura e la Diocesi

  • Dai filari di ficus macrophylla affacciati sullo Stretto all’aurucaria di Villa Mazzini, fino al centenario Platanus di via Brasile. Riconosciuti all’interno del territorio comunale, quindici esemplari dall’importante valore paesaggistico, naturalistico ed ecologico

  • Per secoli è stata ritenuta la chiesa normanna più antica della città, risalente al 1070, adesso nuove ricerche compiute da studiosi di una cordata italo-spagnola, hanno dimostrato che l’edificio fu fondato da Ruggero II nel 1130. Sarebbe stata la cappella di quel grande immobile indicato come lebbrosario

  • Tornano a splendere alcune delle opere presenti nell'area del presbiterio. Gli interventi hanno riguardato, tra l'altro, il recupero della pavimentazione, l'altare del Crocifisso, gli armadi lignei dipinti e dorati della sacrestia grande. Valorizzata anche la decorazione settecentesca di una porzione di vano che si conclude con una piccola "muqarnas"

  • Smontato il ponteggio sulla facciata della chiesa di Ballarò, dopo il restauro iniziato nell'estate dell'anno scorso. Gli interventi di somma urgenza erano stati avviati dopo il crollo di calcinacci. Sostituiti gli infissi in legno e risanata la struttura in cemento armato della scala interna alla torre