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Dal 26 al 28 giugno la quarta edizione della manifestazione celebra la storica cultivar attraverso un ricco programma culturale. Tra le tappe principali dell'evento, le visite teatralizzate al Castello di Federico II, i quadri floreali realizzati da dodici gruppi di artisti e un villaggio gastronomico dedicato alle produzioni tipiche locali, dai formaggi alla tradizionale tabisca
L'esclusiva rivista americana ha inserito il borgo madonita nella classifica delle piccole cittadine più affascinanti del Vecchio Continente per paesaggi, cibo e vicoli. Un riconoscimento che premia l'autenticità del paese siciliano, tra castelli medievali, chiese barocche, la cripta delle mummie e il progetto delle case a 1 euro. Tra le località italiane anche Otranto e Castelsardo
Sabato 23 e domenica 24 maggio, ultimo weekend del festival a Bisacquino, Camporeale, Cassaro, Chiusa Sclafani, Frazzanò, Giuliana, Licodia Eubea, Montevago, Partanna, Prizzi e San Mauro Castelverde. Si pranza con i pastori, si scoprono chiese e monasteri, si impasta il pane in piazza e si passeggia nel verde
Sabato 16 e domenica 17 maggio, sette borghi aprono le porte: Custonaci, Calatafimi Segesta, Petralia Soprana, Gangi, Geraci Siculo, Montelepre e Centuripe. Ci si nasconde in una casamatta della Seconda guerra mondiale, si esplorano grotte, si cammina sui luoghi di Garibaldi, tra bagli dei Florio e pani votivi
Alessandria della Rocca, Balestrate, Burgio, Caltabellotta, Delia, Piana degli Albanesi: sono i protagonisti del fine settimana inaugurale del festival, sabato 9 e domenica 10 maggio. Visite, esperienze, degustazioni, passeggiate che proseguiranno in altri diciannove paesi siciliani fino al 24 maggio
Sarà visitabile dal 17 al 19 aprile per Il Genio di Palermo e poi aperture straordinarie a maggio. Nel programma del festival anche il Ponte delle Teste Mozze, sotterrato e riscoperto durante i lavori per il tram, e l’antica Porta Mazara con i suoi affreschi









