Il film su Rostagno a trent’anni dalla morte
Per commemorare il giornalista ucciso dalla mafia, il 25 settembre verrà proiettato al Teatro Garibaldi di Palermo, il documentario di Alberto Castiglione “La rivoluzione in onda”
di Giulio Giallombardo
19 Settembre 2018
19 Settembre 2018
Una storia che ne racconta tante. Frammenti di un mosaico che non è mai stato completato, distrutto ancor prima che qualcosa potesse venire alla luce. Trent’anni sono passati senza il coraggio e la passione civile di Mauro Rostagno, che con le sue inchieste raccontò gli intrecci tra mafia, politica e colletti bianchi nella Trapani degli anni Ottanta. Per la sua sfida al crimine, pagò con la morte, ucciso in un agguato il 26 settembre del 1988 nelle campagne trapanesi, vicino alla comunità Saman, che aveva fondato pochi anni prima.Per celebrare il trentennale della morte del giornalista e sociologo torinese, ma trapanese “per scelta” – come amava definirsi – verrà proiettato a Palermo, per la prima volta pubblicamente in città, il documentario di Alberto Castiglione “La rivoluzione in onda”, già presentato qualche anno fa all’Ordine dei giornalisti di Sicilia, davanti ad una platea più ristretta. Si tratta di un lavoro articolato, realizzato nel 2016 in collaborazione con la Filmoteca regionale siciliana, che racconta la vicenda professionale di Rostagno attraverso il recupero del suo archivio, tra cui le videocassette dei servizi andati in onda per Rtc, la piccola emittente trapanese per cui Rostagno lavorava.Il film, che sarà proiettato martedì 25 settembre alle 20, al Teatro Garibaldi, grazie a una sinergia tra Le Vie dei Tesori, il Cricd e Manifesta 12, racconta la storia del ritrovamento dei nastri, in parte ormai quasi inutilizzabili, e del lavoro di recupero della documentazione, grazie a cui successivamente fu riaperto il processo, che poi portò alla condanna del mandante dell’omicidio del giornalista. Una storia, dunque, che incrocia la scoperta dell’archivio perduto, la vicenda giudiziaria e quella biografica.

La locandina del film

Le videocassette dell’archivio Rostagno
Una storia che ne racconta tante. Frammenti di un mosaico che non è mai stato completato, distrutto ancor prima che qualcosa potesse venire alla luce. Trent’anni sono passati senza il coraggio e la passione civile di Mauro Rostagno, che con le sue inchieste raccontò gli intrecci tra mafia, politica e colletti bianchi nella Trapani degli anni Ottanta. Per la sua sfida al crimine, pagò con la morte, ucciso in un agguato il 26 settembre del 1988 nelle campagne trapanesi, vicino alla comunità Saman, che aveva fondato pochi anni prima.Per celebrare il trentennale della morte del giornalista e sociologo torinese, ma trapanese “per scelta” – come amava definirsi – verrà proiettato a Palermo, per la prima volta pubblicamente in città, il documentario di Alberto Castiglione “La rivoluzione in onda”, già presentato qualche anno fa all’Ordine dei giornalisti di Sicilia, davanti ad una platea più ristretta. Si tratta di un lavoro articolato, realizzato nel 2016 in collaborazione con la Filmoteca regionale siciliana, che racconta la vicenda professionale di Rostagno attraverso il recupero del suo archivio, tra cui le videocassette dei servizi andati in onda per Rtc, la piccola emittente trapanese per cui Rostagno lavorava.Il film, che sarà proiettato martedì 25 settembre alle 20, al Teatro Garibaldi, grazie a una sinergia tra Le Vie dei Tesori, il Cricd e Manifesta 12, racconta la storia del ritrovamento dei nastri, in parte ormai quasi inutilizzabili, e del lavoro di recupero della documentazione, grazie a cui successivamente fu riaperto il processo, che poi portò alla condanna del mandante dell’omicidio del giornalista. Una storia, dunque, che incrocia la scoperta dell’archivio perduto, la vicenda giudiziaria e quella biografica.

La locandina del film

Le videocassette dell’archivio Rostagno









