Palazzo Alliata si mette in vetrina: aprono nuove stanze
Nel piano nobile visitabili la sala rosa, con la sua moquette storica e il prezioso ritratto di Marianna Ucria, il salottino giallo e l'ex alcova
di Alessia Franco
14 Giugno 2019
14 Giugno 2019
È stata un’impresa tutt’altro che facile, a più riprese e con notevoli sforzi economici. Ma alla fine, il piano nobile di Palazzo Alliata di Villafranca è visitabile per intero, pronto a stupire turisti, ma anche palermitani (da venerdì a lunedì, dalle 10.30 alle 17.30 con visite guidate).“Le sale chiuse al pubblico erano diverse – osserva Claudia Miceli, socia della onlus che porta il nome della dimora nobiliare – e sicuramente daranno un nuovo volto all’edificio”. Il primo ostacolo è stato aprire la sala rosa, con la sua caratteristica moquette del 1840, della prestigiosa marca Braquenié, la prima ad arrivare dalla Francia. “Ovviamente – continua Miceli – la delicatezza del tessuto non la rende calpestabile. Abbiamo lavorato secondo le direttive della Soprintendenza, predisponendo una guida in tessuto perché si potesse attraversare l’ambiente”.

Ritratto di Marianna Ucria (foto: Carmelo Fornaro)

Boudoir (foto: Carmelo Fornaro)
È stata un’impresa tutt’altro che facile, a più riprese e con notevoli sforzi economici. Ma alla fine, il piano nobile di Palazzo Alliata di Villafranca è visitabile per intero, pronto a stupire turisti, ma anche palermitani (da venerdì a lunedì, dalle 10.30 alle 17.30 con visite guidate).“Le sale chiuse al pubblico erano diverse – osserva Claudia Miceli, socia della onlus che porta il nome della dimora nobiliare – e sicuramente daranno un nuovo volto all’edificio”. Il primo ostacolo è stato aprire la sala rosa, con la sua caratteristica moquette del 1840, della prestigiosa marca Braquenié, la prima ad arrivare dalla Francia. “Ovviamente – continua Miceli – la delicatezza del tessuto non la rende calpestabile. Abbiamo lavorato secondo le direttive della Soprintendenza, predisponendo una guida in tessuto perché si potesse attraversare l’ambiente”.

Ritratto di Marianna Ucria (foto: Carmelo Fornaro)

Boudoir (foto: Carmelo Fornaro)









