C’è un’altra Palermo nascosta sotto i nostri piedi
Il sottosuolo della città è ricco di testimonianze storiche, basta un semplice scavo per far riaffiorare le tante stratificazioni del tessuto urbano
di Emanuele Drago
13 Febbraio 2019
13 Febbraio 2019
Spesso sentiamo favoleggiare di una Palermo sotterranea, di luoghi sconosciuti e ormai inarrivabili; tanto che, se qualcuno dovesse chiederci delle notizie più precise e dettagliate sui luoghi attualmente visitabili, scopriremmo che questo elenco è davvero scarno.Tuttavia, che non si tratti di favole di romanzieri ce ne rendiamo conto non appena, per pura casualità, l’asfalto che ci separa dal sottosuolo viene eliminato. Insomma, basta un cantiere, o un improvviso squarciò sulla strada, per far riaffiorare le tante stratificazioni storiche che hanno interessato l’originario tessuto urbanistico della città punico romana prima, e cinquecentesca dopo.

Tombe islamiche in via Torremuzza

Ponte delle Teste Mozze
Spesso sentiamo favoleggiare di una Palermo sotterranea, di luoghi sconosciuti e ormai inarrivabili; tanto che, se qualcuno dovesse chiederci delle notizie più precise e dettagliate sui luoghi attualmente visitabili, scopriremmo che questo elenco è davvero scarno.Tuttavia, che non si tratti di favole di romanzieri ce ne rendiamo conto non appena, per pura casualità, l’asfalto che ci separa dal sottosuolo viene eliminato. Insomma, basta un cantiere, o un improvviso squarciò sulla strada, per far riaffiorare le tante stratificazioni storiche che hanno interessato l’originario tessuto urbanistico della città punico romana prima, e cinquecentesca dopo.

Tombe islamiche in via Torremuzza

Ponte delle Teste Mozze









