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Dentro il nuovo Gateway della Biodiversità

Apre il nuovo polo culturale e scientifico nato dalla collaborazione tra Cnr e Università di Palermo nell'ambito del National Biodiversity Future Center. Si parte questo weekend con il festival Pianeta Vivente, mentre un calendario gratuito di appuntamenti per famiglie e scuole proseguirà fino a giugno per riprendere in autunno

Di Redazione

10 Aprile 2026

Un nuovo spazio per la città dove laboratori, mostre, esperienze immersive saranno proposti stabilmente alla comunità: apre al pubblico e alle scuole il Gateway della Biodiversità di Palermo nato dalla collaborazione tra il CNR e UniPa nell’ambito del National Biodiversity Future Center (NBFC). Il Gateway della Biodiversità è un vero polo in cui la scienza può essere condivisa e accessibile a tutti, per rendersi conto di quanto sia importante proteggere il pianeta. Sale immersive, sale per laboratori interattivi, sale studio per i ricercatori: sarà bellissimo entrare con rispetto, in un mondo (il nostro) dove ogni organismo vivente ha diritto di stare, riprodursi, crescere.

Nel Gateway pubblico e ricercatori camminano di pari passo; si può fare un viaggio intorno alla biodiversità del pianeta in modo creativo e interattivo. È possibile fruire dell’installazione immersiva audio-video realizzata da ODD Agency sull’Isola Ferdinandea, che nel 1831 emerse dalle acque del canale di Sicilia e pochi mesi dopo lasciò di sasso le potenze internazionali che litigavano sul suo possesso, inabissandosi ma lasciando in dono tonnellate di corallo semifossile. E diventando così un simbolo di biodiversità che dorme nel mare.

E può essere scoperta l’esperienza immersiva installata da ETT, industria digitale e creativa parte di Dedagroup, che utilizza la chiave del coinvolgimento emozionale per connettere il pubblico, in particolare quello dei più giovani, con le tematiche della tutela del mare e della biodiversità. L’installazione è stata progettata per suscitare una nuova consapevolezza ambientale, attraverso una narrativa che favorisce l’immedesimazione profonda con i contenuti. Ma è il contatto con gli operatori dei laboratori in carne e ossa, giovani divulgatori della scienza, a far conoscere in modo giocoso ai visitatori le meraviglie del pianeta attraverso un denso programma di attività realizzate dalla società Porta Felice in collaborazione con Le Vie dei Tesori. Dagli origami orientali nati con materiali di recupero, alla pittura con pigmenti naturali, dalle esplorazioni sensoriali tra cortecce e profumi agli esperimenti scientifici dedicati al mare e alle api.

(Video Giulio Giallombardo)