Catania
Iscritti al Reis della Regione Siciliana tutti i siti megalitici dell'Isola, ma anche il “Giardino dell’impossibile” di Favignana, il maestro liutaio Giuseppe Antonio Severini di Randazzo, il docente e cultore di botanica, Antonino La Mantia. Poi la festa del “Pagghiaru” nel Messinese e dell'“Immacolata Concezione" a Porto Palo di Capo Passero
Saranno in mostra al museo Griffo di Agrigento dal 18 dicembre al 18 maggio 2025. Provenienti da Monaco di Baviera, gli antichi reperti attici resteranno in Sicilia soltanto temporaneamente per un progetto culturale tra Italia e Germania in occasione delle iniziative di "Capitale italiana della cultura 2025”
Da Custonaci a Caltabellotta, dalle Petralie a Giarratana, da Blufi a Calascibetta, sono tantissimi i piccoli comuni siciliani dell’associazione nata sotto l’egida delle Vie dei Tesori, che in questi giorni hanno già dato il via alle rassegne natalizie. Centinaia di figuranti mettono in scena la Natività, recuperando le identità culturali delle comunità, coinvolgendo i residenti e creando musei “en plen air”
Il ripristino è stato curato dagli eredi dell’ultimo orologiaio, Orazio Squadrito, che nel 1939 riparò il macchinario prima che i rintocchi cessassero. Quasi conclusi i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del settecentesco arco trionfale della città
Sono ventuno i siti boschivi censiti dal Corpo forestale della Regione, con l’Università di Palermo. Sistemi forestali non utilizzati dall'uomo da tempi remoti, diventati importanti custodi di biodiversità
Nell’Isola si contano finora 324 esemplari distribuiti nel territorio di 71 Comuni, sparsi tra le province di Palermo, Catania, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Siracusa ed Enna. Ogni anno ne vengono censiti circa venti e a segnalarli sono spesso cittadini e associazioni









