Palermo
Alessandria della Rocca, Balestrate, Burgio, Caltabellotta, Delia, Piana degli Albanesi: sono i protagonisti del fine settimana inaugurale del festival, sabato 9 e domenica 10 maggio. Visite, esperienze, degustazioni, passeggiate che proseguiranno in altri diciannove paesi siciliani fino al 24 maggio
Ventisette tavole originali dell’artista per un'edizione d'arte numerata del romanzo di Luigi Natoli. La fattucchiera palermitana giustiziata nel Settecento torna alla luce attraverso la pubblicazione di un volume e una mostra con il contributo dell’Università Lumsa, dell’Assemblea Regionale Siciliana e di Elenka Art
Dal 9 al 24 maggio, la sesta edizione del festival che costruisce un circuito di bellezza attorno alle comunità. Staffetta da un capo all'altro della Sicilia, tra mari e monti, per un progetto nato sotto l'egida delle Vie dei Tesori che fa del patrimonio una leva contro lo spopolamento delle aree interne attraverso la promozione di territori preziosi lontani dalle consuete rotte turistiche
Un bando nell’ambito del progetto Heritas rivolto a giovani e donne per trasformare saperi artigianali, ricette di famiglia e mestieri antichi in esperienze autentiche. Previsto un percorso formativo gratuito tra maggio e giugno
Sarà visitabile dal 17 al 19 aprile per Il Genio di Palermo e poi aperture straordinarie a maggio. Nel programma del festival anche il Ponte delle Teste Mozze, sotterrato e riscoperto durante i lavori per il tram, e l’antica Porta Mazara con i suoi affreschi
Scampato alla demolizione, sorge a pochissima distanza da quello normanno dell'Ammiraglio. Deve il suo nome pittoresco al cippo del Piano di Sant’Erasmo, dove si esponevano le teste dei condannati a morte per decapitazione, che fu trasferito qui a metà Settecento, a poca distanza dal piano dei Decollati adibito a cimitero. È visitabile durante il weekend del Genio di Palermo e fino al 3 maggio




