Palermo

  • La residenza nobiliare affacciata su piazza Pretoria è al centro di un progetto di rigenerazione culturale. La prima esperienza aperta al pubblico dall’1 dicembre per diversi mesi è un allestimento multimediale nato dalla collaborazione tra CoopCulture e Odd Agency che unisce tecnologie avanzate e installazioni immersive

  • Esercitato il diritto di prelazione per acquisire al patrimonio pubblico lo storico appartamento decorato da Gino Morici, venduto a poco più di 600mila euro. Nelle scorse settimane, un gruppo di associazioni aveva lanciato un appello all’assessorato ai Beni culturali

  • Svelata a Castelbuono la “Tela di Comunità”, opera corale divisa in undici quadri, a cui hanno preso parte oltre cento persone, dagli studenti agli anziani, residenti in diversi comuni del territorio. Un progetto diretto dall’artista Igor Scalisi Palminteri

  • La settecentesca Villa Pignatelli era una delle residenze della nota famiglia di imprenditori. Restaurata da Giuseppe Damiani Almeyda e ampliata da Ernesto Basile, è circondata da un parco rigoglioso studiato da docenti universitari e all’interno preziosi affreschi di Antonino Leto

  • Progettata da Mariano Smiriglio, è l’unica superstite delle sei che si incontravano nella passeggiata verso Monreale. Adesso l’acqua è tornata a zampillare dopo il restauro nato da un progetto dell’associazione Salvare Palermo, portato a termine in sinergia con l’Università e il Comune

  • Ha preso il via a Gratteri, in un’area di 10mila metri quadrati, l’intervento di ripristino ambientale e sostegno del territorio colpito dai roghi dello scorso settembre. L’obiettivo è rigenerare la macchia mediterranea, preservando il valore del Parco e l’area dell’abbazia di San Giorgio. L'iniziativa è parte del progetto “Le città che respirano” di Nespresso, col sostegno di Legambiente e AzzeroCO2