Trapani
Un team di ricercatori italiani ha ricreato molecole biologiche partendo dall’ambiente naturale unico dell’isola del Mediterraneo. I dati aprono nuove prospettive per l’astrobiologia. Lo studio è sostenuto da Inaf, Cnr e Agenzia Spaziale Italiana
Il sito, tra i più rappresentativi della storia e dell’identità del territorio, sarà visitabile ogni giorno per tutto il mese di agosto. L’intervento di riqualificazione, durato due anni, promosso dalla Regione Siciliana e curato dalla Soprintendenza di Trapani, restituisce un luogo simbolico alla fruizione, con nuovi spazi espositivi e un programma culturale in via di definizione
Riaffiora sull’isola una scultura in marmo che ritrae una figura femminile in movimento, vestita con chitone e himation. Il frammento, risalente al V secolo avanti Cristo, è stato scoperto dalla missione archeologica dell’Università di Palermo e testimonia le fitte connessioni culturali tra il mondo greco e quello fenicio in Sicilia
Durante i lavori di riqualificazione dell’Orto Pasqualello sono state rinvenute sepolture risalenti al V-VI secolo avanti Cristo. Tra i reperti più significativi, un elemento architettonico riutilizzato da un tempio e due lekythoi perfettamente conservati. Gli archeologi ipotizzano un antico sepolcreto familiare, forse sigillato da una colata di argilla
Dal Paleolitico alla vita contadina del Novecento, passando per una natura ancora incontaminata: il piccolo comune trapanese presenta la sua candidatura a Patrimonio mondiale dell’Umanità, puntando sull'integrazione tra uomo e ambiente. Al centro, la Grotta Mangiapane e la Riserva di Monte Cofano
Sabato 3 e domenica 4 maggio si scoprono due comunità arbëreshë a Mezzojuso e Contessa Entellina. Si va tra i manghi in fiore a Balestrate e nelle cave di marmo di Custonaci. Laboratori gastronomici a Montelepre, Delia e Sutera. Si visita un eremo a Calatafimi Segesta e un monastero a Frazzanò. Tra i vicoli arabi di Sambuca e di San Piero Patti e tra gli emigranti lontani di Giarratana









