I Quattro Pizzi che stregarono gli zar di Russia
La palazzina dei Florio, nella borgata dell'Arenella di Palermo, piacque tanto a Nicola I che volle costruirne una identica a Peterhof
di Emanuele Drago
4 Maggio 2019
4 Maggio 2019
La smania di prendere a modello le virtù degli altri, è stata sempre un’indole connaturata agli abitanti della città di Palermo, soprattutto in quest’ultimo secolo in cui la mafia e la speculazione edilizia hanno sempre posto in secondo piano la conoscenza e la cura della propria storia. Così, ad esempio, alcune curiosità, se non fossero supportate da un solido lavoro di ricerca storica, potrebbero apparire inverosimili, o soli illusori racconti degli appassionati di storia locale.Questa necessaria premessa è volta ad evidenziare come, appena un secolo fa, questa strana e problematica città riuscì a fornire modelli architettonici e paesaggistici che conquistarono corti e sovrani provenienti da lande lontane. Infatti, durante il loro viaggio in Sicilia, avvenuto tra il 1846 e 1947, ci fu un luogo che lasciò di stucco i sovrani di Russia. Stiamo parlando di villa Quattro Pizzi, la splendida dimora ubicata nel malandato porticciolo del rione Arenella, vicino alla tonnara e al mulino a vento in cui avveniva la molitura del sommacco, da cui veniva estratto il tannino.

Renella a Peterhof

La Renella di Peterhof in un dipinto

Quadro di Vernet che raffigura il porto di Palermo
La smania di prendere a modello le virtù degli altri, è stata sempre un’indole connaturata agli abitanti della città di Palermo, soprattutto in quest’ultimo secolo in cui la mafia e la speculazione edilizia hanno sempre posto in secondo piano la conoscenza e la cura della propria storia. Così, ad esempio, alcune curiosità, se non fossero supportate da un solido lavoro di ricerca storica, potrebbero apparire inverosimili, o soli illusori racconti degli appassionati di storia locale.Questa necessaria premessa è volta ad evidenziare come, appena un secolo fa, questa strana e problematica città riuscì a fornire modelli architettonici e paesaggistici che conquistarono corti e sovrani provenienti da lande lontane. Infatti, durante il loro viaggio in Sicilia, avvenuto tra il 1846 e 1947, ci fu un luogo che lasciò di stucco i sovrani di Russia. Stiamo parlando di villa Quattro Pizzi, la splendida dimora ubicata nel malandato porticciolo del rione Arenella, vicino alla tonnara e al mulino a vento in cui avveniva la molitura del sommacco, da cui veniva estratto il tannino.

Renella a Peterhof

La Renella di Peterhof in un dipinto

Quadro di Vernet che raffigura il porto di Palermo









