La Cava di Sabucina diventa teatro all’aperto
Il sito dove viene estratta ancora la pietra tipica di Caltanissetta apre per la prima volta al pubblico con lo spettacolo “Al passo coi templi” di Marco Savatteri
di Marco Russo
18 Settembre 2020
18 Settembre 2020
Un luogo magico avvolto da leggende di tesori e storie di misteriosi mercati dove i frutti sono fatti d’oro. Un sito storico di Caltanissetta, sconosciuto ai cittadini, che adesso, per la prima volta, viene aperto al pubblico, trasformandosi per l’occasione in teatro all’aperto. La cava di Sabucina, dove ancora si estrae la preziosa pietra storicamente utilizzata per ville e palazzi della città, è un luogo tutto da scoprire, appena fuori dal centro abitato. In posizione strategica tra la riserva naturale di Capodarso, con le sue gole e le sue grotte, e l’area archeologica di Sabucina, dove sorgeva un villaggio costruito dai sicani e poi ampliato dai greci, la cava si prepara a una nuova vita.
“Puntiamo molto su questo sito – spiega il vicesindaco e assessore alla Turismo di Caltanissetta, Grazia Giammusso – e il nostro obiettivo è di valorizzare un luogo che non è mai stato vissuto dai cittadini, pur essendo vicino a un’area archeologica e alla riserva naturale. È un sito di grande suggestione, inserito in un contesto paesaggistico unico, dove viene estratta una pietra caratteristica del nostro territorio che continua a vivere anche grazie alla lungimiranza di un imprenditore che sta tenendo viva la cava. Quello che ci auguriamo è che in questa zona possano nascere percorsi naturalistici, anche di cicloturismo, ad esempio, per valorizzare al meglio una zona periferica della città che molti nisseni non conoscono”.- La cava di Sabucina
- Sopralluogo alla Cava di Sabucina
Un luogo magico avvolto da leggende di tesori e storie di misteriosi mercati dove i frutti sono fatti d’oro. Un sito storico di Caltanissetta, sconosciuto ai cittadini, che adesso, per la prima volta, viene aperto al pubblico, trasformandosi per l’occasione in teatro all’aperto. La cava di Sabucina, dove ancora si estrae la preziosa pietra storicamente utilizzata per ville e palazzi della città, è un luogo tutto da scoprire, appena fuori dal centro abitato. In posizione strategica tra la riserva naturale di Capodarso, con le sue gole e le sue grotte, e l’area archeologica di Sabucina, dove sorgeva un villaggio costruito dai sicani e poi ampliato dai greci, la cava si prepara a una nuova vita.
“Puntiamo molto su questo sito – spiega il vicesindaco e assessore alla Turismo di Caltanissetta, Grazia Giammusso – e il nostro obiettivo è di valorizzare un luogo che non è mai stato vissuto dai cittadini, pur essendo vicino a un’area archeologica e alla riserva naturale. È un sito di grande suggestione, inserito in un contesto paesaggistico unico, dove viene estratta una pietra caratteristica del nostro territorio che continua a vivere anche grazie alla lungimiranza di un imprenditore che sta tenendo viva la cava. Quello che ci auguriamo è che in questa zona possano nascere percorsi naturalistici, anche di cicloturismo, ad esempio, per valorizzare al meglio una zona periferica della città che molti nisseni non conoscono”.- La cava di Sabucina
- Sopralluogo alla Cava di Sabucina


















