Si torna a scavare tra le case romane di Villa Bonanno
L'ultima ricerca nell'area archeologica risale a quasi vent'anni fa. Oggi un nuovo intervento condotto dal Polo regionale e dall'Università
di Giulio Giallombardo
7 Giugno 2019
7 Giugno 2019
Era l’inizio del nuovo millennio quando si chiuse l’ultima campagna di scavi nell’area archeologica di Villa Bonanno, nel cuore di Palermo. Da allora un lungo silenzio, con più ombre che luci, che però oggi tornano a illuminare i resti delle case romane a due passi dal Palazzo Reale. Da pochi giorni, muniti di pale, picconi e altri attrezzi del mestiere, nove studenti del Laboratorio di archeologia del Dipartimento Culture e Società dell’Università di Palermo, sono impegnati in uno scavo didattico tra le due domus romane di piazza della Vittoria, un complesso residenziale unico nel contesto cittadino, arricchito da preziosi mosaici che testimoniano possibili culti praticati nell’area occidentale della Sicilia.

Studenti al lavoro nell’area archeologica di Villa Bonanno

Reperti trovati a Villa Bonanno

Pulizia del Mosaico della Caccia
Era l’inizio del nuovo millennio quando si chiuse l’ultima campagna di scavi nell’area archeologica di Villa Bonanno, nel cuore di Palermo. Da allora un lungo silenzio, con più ombre che luci, che però oggi tornano a illuminare i resti delle case romane a due passi dal Palazzo Reale. Da pochi giorni, muniti di pale, picconi e altri attrezzi del mestiere, nove studenti del Laboratorio di archeologia del Dipartimento Culture e Società dell’Università di Palermo, sono impegnati in uno scavo didattico tra le due domus romane di piazza della Vittoria, un complesso residenziale unico nel contesto cittadino, arricchito da preziosi mosaici che testimoniano possibili culti praticati nell’area occidentale della Sicilia.

Studenti al lavoro nell’area archeologica di Villa Bonanno

Reperti trovati a Villa Bonanno

Pulizia del Mosaico della Caccia









