archeologia

  • Il reperto risale all'epoca dell'invasione cartaginese in Sicilia, alla fine del V secolo avanti Cristo. Presenta da un lato la testa di Eracle e dall'altro un quadrato con un piccolo volto femminile. La scoperta si aggiunge alle eccezionali testimonianze emerse nell'area a partire dall'Ottocento

  • L'intervento di recupero, promosso dalla Soprintendenza del Mare, ha riportato alla luce lo scafo ellenistico individuato nel 1966. A causa dell'estrema profondità dei resti dell'imbarcazione, adagiata su un fondale che degrada fino a 100 metri, molti tentativi di recupero si sono conclusi in tragedia. Adesso sarà restaurata ed esposta nel museo archeologico "Bernabò Brea"

  • Individuato nel 1972, nell'area di Capo Boeo, dall'archeologa Carmela Angela Di Stefano, il pavimento musivo era stato poi ricoperto di terra. Adesso è venuto alla luce durante una serie di saggi condotti dalla Soprintendenza archeologica della Sicilia occidentale per il primo progetto di Parco Lilibeo

  • Il 10 marzo la Regione Siciliana celebra la memoria dell’archeologo scomparso nel 2019 con una giornata speciale che coinvolge l'intera Isola. Per l'occasione, i principali luoghi della cultura regionali aprono le porte con ingresso libero e un ricco calendario di eventi speciali pensati per famiglie, studenti e appassionati

  • Murata in una nicchia, la bellissima statua acefala fu ritrovata durante gli scavi degli anni Novanta. Adesso è in mostra, fra mosaici e pitture alle pareti, nel Portico romano sotto le chiese di via Crociferi. Un progetto congiunto fra Università e Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci

  • Affidati i lavori di messa in sicurezza e restauro conservativo del mosaico della corte peristilio che ritrae il dio dell’ebbrezza e della metamorfosi. Gli interventi, finanziati dal Parco archeologico di Tindari, si concentreranno sulle porzioni musive mai toccate dal ritrovamento dell'edificio