beni culturali

  • Si potranno visitare i maestosi serbatoi idrici di San Ciro, autentiche cattedrali d'acqua scavate nella roccia. Le visite teatralizzate animeranno le Catacombe dei Cappuccini con la guaritrice Emilia, la cripta delle Repentite con una cortigiana del Seicento, e Villa Pottino con il fantasma di zia Mimmi. Allo Spasimo, Maria Antonietta Spadaro svelerà la storia dell'altare del Gagini, mentre al Museo Gemmellaro il direttore guiderà tra migliaia di reperti della Sicilia preistorica

  • Sabato 25 e domenica 26 ottobre per tre weekend, si visiterà il “gigante” di cemento armato costruito dalla Regia Marina tra il 1917 e il 1920. Fino al 1925 ospitò dirigibili per addestramento e ricognizione, poi divenne idroscalo dell'Aeronautica. A Catania, nel terzo weekend, si va per siti archeologici e botteghe artigiane, giardini tropicali e sculture monumentali. E ancora teatro dei pupi dei Fratelli Napoli e passeggiate nel cuore antico della città

  • Terzo fine settimana nella città agrigentina dedicato alle esperienze, nei palazzi privati rivive il corredo di una volta e arriva la passeggiata dedicata a Pietro Germi e la suo amore per le "ova murina". Alla ricerca delle grotte solforose, yoga nel giardino segreto, nei laboratori dei carristi. Sui pescherecci si gusteranno le acciughe e nei cortili si camminerà tra gli aranci

  • Sabato 25 e domenica 26 ottobre apre la sontuosa e barocca chiesa di San Giuseppe, si visitano i siti archeologici, tornano i volo in Piper e lo yoga tra i monumenti. Tante esperienze legate al vino, con la cantina Curatolo Arini che festeggia 150 anni di vita tra arte in bottaia e musica

  • Si scoprono piccoli musei privati, i bambini salgono in sella a un pony, si cercano piantagioni tropicali e sculture monumentali. Va in scena il “mistero” di Ettore Majorana e riaffiorano i ricordi di Verga nella casa-museo. Il Festival torna nel capoluogo etneo sabato 18 e domenica 19 ottobre

  • Il Festival torna nella città agrigentina, sabato 18 e domenica 19 ottobre, con un ricco programma di esperienze e visite. Si va nel dietro le quinte di una delle feste più importanti della Sicilia, scoprendo i segreti della creazione dei famosi carri di cartapesta. Ma anche sessioni di yoga in giardini profumati, sui pescherecci si gusteranno le acciughe e nei cortili le arance. Apre il Carcere circondariale che un tempo fu convento dei Carmelitani e, ancora, chiese restaurate e palazzi nobiliari