festival

  • Sabato 4 e domenica 5 giugno in programma sei tour guidati da docenti universitari ed esperti. Dai quartieri a sud a Barcarello al tramonto, dai luoghi dell’Oreto a quelli dei cartari, fino al waterfront che rinasce

  • Rinasce l’antico orologio della Matrice di Calatafimi Segesta e verranno recuperati i magazzini del porto di Portopalo di Capo Passero

  • Aprono Il Museo della Specola con il telescopio del principe Tomasi e gli appunti di Luchino Visconti; le sorgenti del Gabriele e i serbatoi di San Ciro. Visita allo studio di Domenico Pellegrino, alla mostra in itinere di Marco Papa, all'Orto Botanico al tramonto. Si rilegge l’"impostura" dell’abate Vella.

  • Il Genio, il nume tutelare laico di Palermo, simbolo di forza, ingegno e creatività. Disperso nella città, come frantumato tra affreschi, statue, angoli e icone: ritrovarlo e riscoprirlo è quasi un dovere. E a lui è dedicata l’edizione primaverile del Festival Le Vie dei Tesori, organizzata congiuntamente dalla Fondazione Le Vie dei Tesori e dall’Università di Palermo, che si svolge nei tre weekend dal 21 maggio al 5 giugno

  • Un viaggio attraverso la storia della città per i tre itinerari in programma sabato 28 maggio: dal Liberty ai tesori del Cassaro, fino alle antiche maestranze che producevano carte da gioco

  • Voli in piper o tour in barca a vela, tra i viali dell’Orto Botanico al tramonto e alla bottega dell’artista Domenico Pellegrino. Ma anche visite a Villa Malfitano sorseggiando Marsala o Museo del Risorgimento scoprendo la storia di un falso clamoroso. Tanti gli appuntamenti dell’edizione primaverile delle Vie dei Tesori