museo

  • Firmata la convenzione tra Comune e Fondazione Sicilia che sblocca la realizzazione del nuovo polo museale con giardino pensile firmato dall'archistar Mario Cucinella. L'intervento, che sorgerà al posto dell'ex casa Guzzetta, prevede anche la riqualificazione delle strade limitrofe e di piazza Castello, con accesso gratuito al giardino per residenti e studenti

  • Il progetto voluto dalla Soprintendenza di Palermo e firmato dall'architetto Salvatore Nigrelli, trasforma il gioiello Liberty di Ernesto Basile in uno spazio espositivo immersivo e inclusivo. L'innovativo allestimento punterà su tecnologie interattive e soluzioni per l'accessibilità sensoriale, raccontando l'epoca d'oro della borghesia siciliana attraverso gli spazi della storica dimora

  • Dopo un accurato restauro, lo storico edificio neoclassico di piazza Cavallotti apre le porte come centro dell'Ateneo. Oltre a una sala studio all'avanguardia, ospiterà un gabinetto di lettura e, dall'anno prossimo, anche un museo

  • Un gioiello di archeologia industriale rinasce come polo di cultura gastronomica. Tra macchinari originali e decorazioni liberty, oggi si tramandano le ricette delle nonne e si tengono corsi di cucina che appassionano i turisti di tutta Europa. Fa parte della Rete dei Musei comunali della Sicilia, promossa dall’Anci

  • Terzo fine settimana nella città agrigentina dedicato alle esperienze, nei palazzi privati rivive il corredo di una volta e arriva la passeggiata dedicata a Pietro Germi e la suo amore per le "ova murina". Alla ricerca delle grotte solforose, yoga nel giardino segreto, nei laboratori dei carristi. Sui pescherecci si gusteranno le acciughe e nei cortili si camminerà tra gli aranci

  • Il Festival torna nella città agrigentina, sabato 18 e domenica 19 ottobre, con un ricco programma di esperienze e visite. Si va nel dietro le quinte di una delle feste più importanti della Sicilia, scoprendo i segreti della creazione dei famosi carri di cartapesta. Ma anche sessioni di yoga in giardini profumati, sui pescherecci si gusteranno le acciughe e nei cortili le arance. Apre il Carcere circondariale che un tempo fu convento dei Carmelitani e, ancora, chiese restaurate e palazzi nobiliari