palermo
Nella biblioteca dell'istituzione siciliana identificato il manoscritto originale della prima edizione dell’opera “Alahor in Granata”, andata in scena nel 1826 al Teatro Carolino del capoluogo, quando il compositore fu chiamato come direttore musicale
Un fiume di gente, tra palermitani e turisti, ha attraversato il centro storico per la 399esima edizione del Festino di Santa Rosalia. Un’edizione nel segno dell’inclusività, dedicata a don Pino Puglisi e Biagio Conte. Videomapping, musiche, acrobazie e racconti fino al gran finale con i fuochi d’artificio al Foro Italico
Presentato il progetto Digidel messo a punto dal dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo. Un’apparecchiatura che agisce attraverso una bassa frequenza elettromagnetica che proteggerà edifici come castelli, monumenti, palazzi, archivi o blibioteche storiche
In cima al monumento ai caduti di piazza Vittorio Veneto, ricco di riferimenti celebrativi e urbanistici ispirati al gusto architettonico della capitale francese, domina un’originale raffigurazione della Vittoria Alata, realizzata da Mario Rutelli. Storia di un simbolo della città da riscoprire
Tutto pronto per la 399esima edizione delle celebrazioni per la santa patrona, quest’anno nel segno di Pino Puglisi e Biagio Conte. La statua di Rosalia non guarderà il corteo dall’alto, ma sarà più a contatto con la gente. Una scelta di inclusività che accompagna anche la nascita del Musar, il primo museo diffuso dedicato alla protettrice della città realizzato dall’Accademia di Belle Arti
Collettiva nelle sale dei palazzi Costantino e Di Napoli in occasione del 399esimo Festino di Santa Rosalia. Un percorso che si snoda all’interno degli ambienti storici, dove affreschi barocchi entrano in dialogo con la contemporaneità









