sicilia
Dai binari abbandonati che si trasformano in percorsi ciclabili ai cimiteri monumentali che si fanno musei a cielo aperto, passando per le botteghe della ceramica e i sentieri garibaldini. La Regione investe tre milioni di euro per finanziare iniziative che mettono al centro destagionalizzazione e inclusività
Dal 19 al 21 giugno un corso di formazione gratuito coordinato dallo scrittore e attivista per valorizzare gli antichi saperi delle Madonie come risorsa economica e culturale. Cinque maestri artigiani tengono incontri su ricamo, uncinetto, cucina tradizionale, caseificazione, olio, manna e zafferano, integrando tecniche antiche con innovazione digitale. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, rientra nel progetto Itinera
Dal ricamo alla cucina, dalle eccellenze gastronomiche all'agricoltura, dal 19 al 21 giugno lo scrittore e regista torna nel borgo delle Madonie per coordinare un corso di formazione gratuito rivolto a giovani, imprenditori agricoli, operatori turistici: "Una scommessa per il futuro dei territori montani siciliani"
Dal 3 al 28 giugno laboratori esperienziali con la guida di uno degli ultimi custodi della tradizione, che insieme con il suo giovane allievo Alessandro Reale ha aperto "Alkemie". L'iniziativa fa parte di “Radici di Sicilia – mani, sapori e memorie”, progetto curato dall’Associazione Turismo delle Radici-Sicilia
L'esclusiva rivista americana ha inserito il borgo madonita nella classifica delle piccole cittadine più affascinanti del Vecchio Continente per paesaggi, cibo e vicoli. Un riconoscimento che premia l'autenticità del paese siciliano, tra castelli medievali, chiese barocche, la cripta delle mummie e il progetto delle case a 1 euro. Tra le località italiane anche Otranto e Castelsardo
Inaugurato all’interno del Palazzo della Zecca un luogo aperto ai cittadini, per promuovere la rigenerazione urbana e il recupero del patrimonio pubblico. Oltre 400 metri quadrati, distribuiti in sette ambienti modulabili, pensati per ospitare mostre, conferenze, workshop e sessioni di co-progettazione. In occasione dell’apertura è stata presentata la mostra fotografica di Gina Soden che offre uno sguardo sul valore culturale e identitario di alcuni immobili pubblici siciliani





