sicilia

  • Fondato nel 1968 dal celebre sociologo a Trappeto, oggi ospita percorsi formativi, progetti educativi, attività artistiche. La commissione regionale ne ha riconosciuto il valore storico, culturale e sociale

  • Performance artistiche e momenti di meditazione hanno arricchito l'edizione 2026 della manifestazione ideata da Antonio Presti, all'ombra della monumentale opera di Mauro Staccioli sulle colline di Motta d'Affermo. L'evento rinnova la scommessa sulla cultura e sull'arte contemporanea come motori di rinascita spirituale, turistica e sociale per l'intero territorio dei Nebrodi

  • Dal 26 al 28 giugno la quarta edizione della manifestazione celebra la storica cultivar attraverso un ricco programma culturale. Tra le tappe principali dell'evento, le visite teatralizzate al Castello di Federico II, i quadri floreali realizzati da dodici gruppi di artisti e un villaggio gastronomico dedicato alle produzioni tipiche locali, dai formaggi alla tradizionale tabisca

  • Dai binari abbandonati che si trasformano in percorsi ciclabili ai cimiteri monumentali che si fanno musei a cielo aperto, passando per le botteghe della ceramica e i sentieri garibaldini. La Regione investe tre milioni di euro per finanziare iniziative che mettono al centro destagionalizzazione e inclusività

  • Dal 19 al 21 giugno un corso di formazione gratuito coordinato dallo scrittore e attivista per valorizzare gli antichi saperi delle Madonie come risorsa economica e culturale. Cinque maestri artigiani tengono incontri su ricamo, uncinetto, cucina tradizionale, caseificazione, olio, manna e zafferano, integrando tecniche antiche con innovazione digitale. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, rientra nel progetto Itinera

  • Dal ricamo alla cucina, dalle eccellenze gastronomiche all'agricoltura, dal 19 al 21 giugno lo scrittore e regista torna nel borgo delle Madonie per coordinare un corso di formazione gratuito rivolto a giovani, imprenditori agricoli, operatori turistici: "Una scommessa per il futuro dei territori montani siciliani"