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Visite gratuite a musei e parchi archeologici siciliani nel ricordo di Sebastiano Tusa

Il 10 marzo la Regione Siciliana celebra la memoria dell’archeologo scomparso nel 2019 con una giornata speciale che coinvolge l'intera Isola. Per l'occasione, i principali luoghi della cultura regionali aprono le porte con ingresso libero e un ricco calendario di eventi speciali pensati per famiglie, studenti e appassionati

di Redazione

5 Marzo 2026

Una festa per i beni culturali siciliani nel ricordo di Sebastiano Tusa. Martedì 10 marzo torna la giornata dedicata al patrimonio dell’Isola, nel settimo anniversario della morte dell’archeologo palermitano, che ha dedicato la vita allo studio e alla valorizzazione della storia antica della Sicilia. Per l’occasione, l’accesso ai musei, ai parchi archeologici e ai luoghi della cultura regionali sarà gratuito, accompagnato da appuntamenti e iniziative speciali pensate per coinvolgere cittadini, famiglie e studenti.

Sebastiano Tusa

“La figura di Tusa, studioso di fama internazionale e servitore delle istituzioni – ha detto l’assessore regionale ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato – continua a rappresentare un punto di riferimento per una politica culturale fondata su ricerca, tutela e valorizzazione. Questa giornata non è soltanto un ricordo, ma un impegno concreto. Vogliamo che il patrimonio siciliano sia sempre più accessibile e protagonista di un progetto di crescita che parta dalle nostre radici per costruire nuove opportunità”.

Il museo Salinas

Tra gli appuntamenti in programma, a Siracusa, il Parco archeologico propone “Musei di notte”, con un’apertura straordinaria serale del Museo archeologico regionale “Paolo Orsi” e dell’esposizione open air di Villa Landolina, dalle 19 alle 23.30. Palermo si anima con diversi eventi: a Palazzo Montalbo, sede del Centro regionale per la progettazione e il restauro, si potrà visitare la biblioteca ricca di 14 mila volumi e i laboratori di diagnostica. Al Museo archeologico Salinas, una visita didattica gratuita alle 11 guiderà alla scoperta delle sue collezioni. La Galleria regionale di Palazzo Abatellis propone, invece, un focus sulla sella ricamata cinquecentesca recentemente esposta e visite guidate alle collezioni. Al Museo Riso, oltre alla presentazione del progetto “Cantiere cultura”, è prevista una visita dedicata all’artista Richard Long.

Il tempio di Segesta

L’eredità di Tusa viene celebrata al Parco archeologico di Segesta, dove prenderà vita il progetto “Cum grano salis”. A partire dalle 9, le comunità locali parteciperanno alla semina di 5 ettari di terra all’interno del Parco, unendo la ricerca delle antiche colture all’arte contemporanea. Il grano raccolto diventerà farina e poi pasta con il marchio Helimos, in ricordo degli antichi popoli, e il campo sarà impreziosito da opere d’arte dedicate ai culti dell’abbondanza. Un’iniziativa che incarna il pensiero dell’archeologo, che amava ripetere che senza grano e uva mancherebbe un pezzo fondamentale della storia degli uomini.

Himera, Tempio della Vittoria (foto Clemensfranz, licenza CC BY 2.5)

Tanti sono gli altri appuntamenti in tutta la regione. Al Parco archeologico di Himera, Solunto e Iato sono previste visite guidate ai depositi e ai templi. A Terrasini, il Museo di Storia naturale di Palazzo d’Aumale apre le porte alla mostra sui pupi siciliani con un incontro speciale con il puparo Pietro Scalisi. Nella Valle dei Templi di Agrigento, una visita guidata a pagamento condurrà alla scoperta del quartiere ellenistico-romano, mentre l’ingresso al museo e all’area archeologica sarà gratuito. A Selinunte, gli esperti di Coopculture sveleranno i segreti costruttivi dei templi, seguito dalla proiezione di un docufilm di Folco Quilici.

Parco Lilibeo

Il Parco Lilibeo di Marsala dedicherà una conversazione pomeridiana all’impegno di Tusa nella ricerca marina, visibile nei preziosi reperti del museo, come la nave tardo romana “Marausa 1”. A Trapani, il Museo Pepoli guiderà i visitatori alla scoperta della mostra sulla Natività di Maria. Catania partecipa con l’apertura straordinaria del Portico dell’Atleta, da poco inaugurato sotto via Crociferi. Il Parco di Tindari, infine, offre un ventaglio di iniziative che spaziano da mostre numismatiche a cantieri di restauro aperti al pubblico, passando per visite guidate nei siti di Milazzo, Patti e Capo d’Orlando. Non manca all’appello neppure la Soprintendenza di Caltanissetta, che a Gela condurrà una visita nel cantiere di scavo di “Orto Fontanelle”, dove sta nascendo il futuro palazzo della cultura, offrendo così un raro esempio di archeologia preventiva in azione.