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Rilanciare il turismo nei borghi montani, Jacopo Fo torna a Isnello

Dal 19 al 21 giugno un corso di formazione gratuito coordinato dallo scrittore e attivista per valorizzare gli antichi saperi delle Madonie come risorsa economica e culturale. Cinque maestri artigiani tengono incontri su ricamo, uncinetto, cucina tradizionale, caseificazione, olio, manna e zafferano, integrando tecniche antiche con innovazione digitale. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, rientra nel progetto Itinera

di Redazione

16 Giugno 2026

Proteggere e diffondere gli antichi saperi artigianali per rilanciare il turismo nei territori montani e combattere lo spopolamento. Questa è l’idea al centro del corso di formazione gratuito coordinato da Jacopo Fo, che si svolgerà, dal 19 al 21 giugno, a Isnello, piccolo borgo delle Madonie, nel Palermitano. Tre giornate dedicate alla riscoperta e alla valorizzazione delle tradizioni artigiane, agricole e culinarie come leva di sviluppo economico e culturale per la comunità. L’iniziativa, promossa dal Comune di Isnello, rientra nel progetto Itinera, finanziato dal Ministero della Cultura con fondi del Pnrr per la rigenerazione urbana, sociale ed economica dei piccoli borghi.

Cinque maestri artigiani guideranno i partecipanti alla scoperta di antiche tecniche, raccontando loro arte e mostrando come l’integrazione con metodologie moderne e strumenti digitali possa aggiornare senza snaturare tradizioni tramandate da generazioni.

La locandina del corso

Gli incontri affronteranno diversi temi strategici per la cultura materiale delle Madonie e della Sicilia. Si parlerà di ricamo e uncinetto, arte che a Isnello vanta una lunga tradizione. Un altro capitolo sarà dedicato alla cucina tradizionale e ai piatti tipici delle Madonie. Si approfondiranno le diverse tecniche casearie da cui nascono i formaggi più pregiati del territorio, con un attenzione particolare alla ricotta e ai diversi utilizzi in cucina. Non mancherà un focus sulle coltivazioni d’eccellenza: olio, manna e zafferano, e sulle tecnologie agricole innovative.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di contrastare la perdita di conoscenze tradizionali e di offrire ai partecipanti un’esperienza autentica, rilanciando l’offerta turistica del territorio. Il corso – rivolto a un massimo di venti partecipanti – è aperto a giovani, imprenditori agricoli, turistici e artigianali provenienti da tutta la Sicilia e anche oltre lo Stretto. Al termine del seminario, chi avrà seguito con profitto gli incontri riceverà un attestato di partecipazione rilasciato dal Comune di Isnello e dalla Libera Università di Alcatraz.

“È un’altra grande scommessa per il futuro”, dichiara Jacopo Fo, che già lo scorso novembre, a Isnello, aveva guidato un primo corso di formazione dedicato alla creazione di una rete locale di cittadini e imprenditori. “Questo nuovo evento formativo coinvolgerà diversi artigiani che abitano nelle Madonie – aggiunge Fo – e rilanciare oggi le tradizioni, mentre siamo immersi nella modernità, ha un grande interesse culturale ma anche una notevole attrattività per i turisti. Isnello, da questo punto di vista, negli ultimi anni ha investito molto sul suo territorio ed è un esempio da seguire”.

“Un appuntamento dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione delle tradizioni locali come strumento per mantenere saldo il legame di una comunità con la propria identità e la propria storia – sottolinea il sindaco di Isnello, Marcello Catanzaro – . Attraverso racconti, esperienze e confronto, l’incontro mira a rafforzare il senso di appartenenza e a trasmettere alle nuove generazioni il valore delle radici culturali. Siamo convinti che una comunità viva di memoria e di partecipazione. Iniziative come questa ci aiutano a tenere unito il tessuto sociale e a guardare al futuro senza dimenticare da dove veniamo”.

Per iscriversi occorre inviare una e-mail a [email protected], specificando il motivo dell’interesse professionale e allegando il proprio curriculum. L’ammissione verrà poi confermata dall’amministrazione comunale.